Tutti i messaggi per Staff Studio Tisi

Veicoli aziendali come fringe benefit: no alla detraibilità IVA integrale

Con Risposta ad Interpello 29 dicembre 2020, n. 631, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla detraibilità dell’IVA ad una società che concede autovetture aziendali in uso promiscuo ai propri dipendenti, tassando l’utilizzo “privato” del veicolo a titolo di fringe benefit, determinato ai sensi dell’articolo 51, comma 4, TUIR. Secondo l’Agenzia, poiché le vetture sono concesse in uso promiscuo ai dipendenti, non è possibile per la società istante beneficiare della detraibilità integrale dell’IVA, tramite autofatturazione dell’imposta calcolata sull’intero importo del fringe benefit tassato in busta paga: infatti, l’impiego dei veicoli in questione non configura un’operazione (prestazione di servizi) rilevante ai fini IVA, dato che da parte dell’azienda non è previsto un corrispettivo specifico addebitato al personale […]

Proroga per la presentazione della dichiarazione sostitutiva bonus pubblicità

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato sul proprio sito istituzionale la proroga del periodo per la presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari realizzati nel 2020, ora prevista dall’8 gennaio all’8 febbraio 2021 (anziché dal 1° al 31 gennaio). La proroga si è resa necessaria a causa di interventi di aggiornamento della piattaforma telematica. Si ricorda, inoltre, che resta invariata la modalità di presentazione del modello di dichiarazione sostitutiva attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. fonte SEAC spa

Fattura per commercio d’oro in reverse charge: codice natura

Con Risposta a consulenza giuridica 24 dicembre 2020, n. 16, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo del corretto codice natura circa la compilazione della fattura elettronica in presenza del meccanismo del reverse charge (art. 17, comma 5, D.P.R. n. 633/1972) per le cessioni d’oro. In particolare l’Agenzia ha precisato che laddove trova applicazione il regime del reverse charge, per le cessioni di oro, così come richiesto dalle specifiche (versione 1.6.2, obbligatoria dal 1° gennaio 2021) il corretto codice natura da utilizzare, è “N6.2”, ossia “inversione contabile – cessione di oro e argento puro”. L’Agenzia, inoltre, evidenzia che tali cessioni di oro vanno esposte nello stesso rigo VE35, colonna 3 della dichiarazione annuale IVA. fonte SEAC spa

Riduzione aliquota IVA per beni anti-Covid: Interpello

Con due diverse Risposte ad Interpello datate 28 dicembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti per individuare i beni agevolabili ai sensi dell’art. 124, D.L. n. 34/2020, che prevede, per le cessioni dei beni necessari per il contenimento dell’emergenza Covid-19, fino al 31.12.2020, l’esenzione IVA, mantenendo inalterato il diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti ai sensi dell’art. 19, D.P.R. n. 633/1972;a partire dall’1.1.2021, l’applicazione a regime dell’aliquota IVA ridotta del 5%. In particolare, nei due interpelli è stato chiarito che la riduzione dell’aliquota non è applicabile: alla commercializzazione di apparecchi di sanificazione da virus e batteri presenti nel cavo orale, in quanto non sono strettamente finalizzati al contrasto dell’epidemia di Covid-19. Secondo l’Agenzia, inoltre, […]

Termine presentazione dichiarazione integrativa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 dicembre 2020, n. 620, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul termine di presentazione delle dichiarazioni integrative, alla luce delle misure disposte per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19, di cui all’art. 67, D.L. n. 18/2020 e all’art. 157, D.L. n. 34/2020, in tema di accertamento. L’Agenzia ha chiarito che le disposizioni di cui sopra non posticipano gli ordinari termini di presentazione delle dichiarazioni, che si confermano quindi quelli di cui all’art. 2, comma 8, D.P.R. n. 322/1998, anche per le dichiarazioni integrative (nel caso di specie, il periodo fiscale di riferimento era l’anno 2015, il termine per l’integrativa rimane il 31 dicembre 2020). fonte SEAC spa

Trasmissione telematica dichiarazioni: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 dicembre 2020, n. 619, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali all’Agenzia delle Entrate ex art. 3, D.P.R. n. 322/1998. L’Agenzia delle Entrate precisa che è valida ogni procedura che si conformi ai seguenti principi: l’impegno, anche cumulativo, a trasmettere in via telematica all’Agenzia i dati contenuti nella dichiarazione, è rilasciato al contribuente o al sostituto di imposta contestualmente alla ricezione della stessao all’assunzione dell’incarico professionale, sottoscritto dal cliente, per la sua predisposizione;la sottoscrizione da parte dell’intermediario del riquadro relativo all’impegno alla presentazione telematica, presente nel frontespizio dei modelli dichiarativi, precede l’invio telematico;la dichiarazione inviata deve essere sottoscritta dal solo contribuente e/o sostituto e non anche dall’intermediario;gli obblighi di conservazione sono differenziati in ragione dei […]

Diritto annuale 2021: il MISE definisce gli importi da corrispondere

Con Nota 22 dicembre 2020, n. 286980, il Ministero dello sviluppo economico ha definito gli importi del diritto annuale camerale per il 2021 ridotti del 50%, ai sensi dell’art. 28, comma 1, D.L. n. 90/2014. In particolare, le misure fisse del diritto annuale dovuto per il 2021 sono così definite a seconda che si tratti di: imprese che pagano in misura fissa:imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli): euro 44,00;imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria: euro 100,00;imprese che in via transitoria pagano in misura fissa:società semplici non agricole: euro 100,00;società semplici agricole: euro 50,00;società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001: euro 100,00;soggetti iscritti al REA: euro 15,00;imprese […]

Milleproroghe: la lotteria degli scontrini slitta al 1° febbraio 2021

Nello schema di legge del c.d. “Decreto Milleproroghe” è previsto un nuovo differimento della data di avvio della lotteria degli scontrini. In particolare, in base al testo in bozza ad oggi disponibile, risulta che l’avvio della lotteria sia differito al 1° febbraio 2021. Inoltre, è previsto il differimento al 1° marzo 2021 della possibilità, da parte del cliente, di “segnalare” l’esercente che non consente la partecipazione alla lotteria. Con la proroga dell’avvio della lotteria degli scontrini, gli esercenti avranno più tempo per adeguare i propri Registratori Telematici al nuovo tracciato 7.0, obbligatorio a partire dal 1° aprile 2021 (Provvedimento 23 dicembre 2020). fonte SEAC spa

Ravvedimento operoso su dichiarazioni integrative: Risoluzione

Con Risoluzione 24 dicembre 2020, n. 82, l’Agenzia delle Entrate ha fornito delle risposte ad alcuni quesiti sul ravvedimento operoso e le relative sanzioni applicati alle dichiarazioni integrative. I chiarimenti vertono sull’applicazione dell’istituto sopra citato in merito alla: tardiva trasmissione delle dichiarazioni dei redditi da parte dei soggetti incaricati della presentazione in via telematica;dichiarazione infedele, integrativa, omessa con eccedenza d’imposta ovvero dalla quale emerga sia un’imposta a credito che una a debito;omessa presentazione del quadro RW. Tra le risposte fornite all’istante, l’Agenzia ha sottolineato che non è possibile procedere alla compensazione (con pagamento della relativa sanzione) tra eccedenze d’imposta a credito e a debito emergenti da una stessa dichiarazione omessa. Il recupero dell’eccedenza a credito è infatti consentito previa presentazione di istanza di rimborso da parte del […]

Corrispettivi telematici: proroga al 1° aprile per l’adeguamento al tracciato 7.0

Con Provvedimento 23 dicembre 2020 l’Agenzia delle Entrate ha apportato delle modifiche al Provvedimento 28 ottobre 2016 (come modificato dai Provvedimenti 18 aprile 2019, 20 dicembre 2019 e 30 giugno 2020) in tema di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. In particolare, il provvedimento in oggetto ha previsto la proroga dal 1° gennaio al 1° aprile 2021 della data di avvio dell’utilizzo esclusivo del nuovo tracciato dei dati dei corrispettivi giornalieri “Tipi dati per i corrispettivi – versione 7.0 – giugno 2020”, e del conseguente adeguamento dei Registratori Telematici. Fino al 31 marzo 2021 sarà quindi possibile trasmettere i dati utilizzando la precedente versione 6.0. Inoltre, sono prorogati al 31 marzo 2021 anche i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la […]