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Malfunzionamento del server RT: Interpello

Con Risposta ad Interpello 6 maggio 2022, n. 247, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al corretto comportamento da adottare in caso di malfunzionamento del Registratore Telematico/server RT.In particolare, nel caso di specie, il contribuente assolve l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati delle operazioni giornaliere mediante l’utilizzo di Server RT installati nei propri punti vendita.L’Agenzia precisa quanto già chiarito con Consulenza giuridica n. 3/2022, vale a dire che nei casi in cui il malfunzionamento del Registratore Telematico o del server RT renda tale strumento inidoneo a memorizzare e trasmettere i dati corretti, va posto nello stato “fuori servizio”. In tal modo, infatti, l’Amministrazione finanziaria può conoscere il problema e motivare eventuali mancate o tardive memorizzazioni e trasmissioni […]

Applicazione retroattiva del nuovo regime fiscale dei ristorni: Interpello

Con Risposta 5 maggio 2022, n. 245, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione della nuova disciplina relativa al regime fiscale dei ristorni di cui all’art. 1, commi 42 e 43, L. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021). In particolare, la citata Legge di Bilancio 2021 ha introdotto un regime alternativo di tassazione dei ristorni imputati ad aumento di capitale sociale consistente nell’applicazione, facoltativa, di una ritenuta alla fonte a titolo di imposta con aliquota del 12,50% all’atto della loro attribuzione a capitale sociale, nei confronti dei soci persone fisiche di cooperative sociali.   Sul punto, la stessa Agenzia ha precisato che il nuovo regime fiscale può essere applicato retroattivamente anche alle somme attribuite ad aumento del capitale sociale deliberate anteriormente alla data di entrata in vigore della citata […]

In assenza di danno erariale non si applicano sanzioni tributarie: Cassazione

Con Ordinanza 3 maggio 2022, n. 13908, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla possibilità di applicare sanzioni tributarie al contribuente, pur in assenza di danno erariale.In particolare, la Suprema Corte ha ribadito che, con riferimento alle sanzioni amministrative tributarie, è necessario verificare concretamente,  al fine di distinguere tra violazione formale e sostanziale, se la condotta del contribuente abbia arrecato un danno erariale incidendo sulla determinazione: della base imponibile;dell’imposta;del versamento del tributo.  Qualora tale pregiudizio non sussista, la violazione va considerata meramente formale, in quanto lesiva per l’esercizio delle azioni e dei poteri di controllo da parte dell’amministrazione finanziaria.Infine, va evidenziato che la predetta verifica deve essere effettuata dal giudice di merito. Fonte SEAC spa

Modifiche del modello Adesione al regime di adempimento collaborativo

Con Provvedimento 4 maggio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha modificato il modello “Adesione al regime di adempimento collaborativo”, approvato ed integrato con due Provvedimenti 14 aprile 2016.In particolare, le modifiche apportate concernono: il campo “DICHIARAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI”;l’inserimento del nuovo campo “DATI RELATIVI AL GRUPPO IVA”;il punto “Soggetti interessati alla presentazione del modello”;i punti 2, 3 e 7 delle istruzioni. Le modifiche si sono rese necessarie al fine di adeguare il modello agli ultimi interventi normativi, in particolare al Decreto MEF 31 gennaio 2022, che ha esteso la possibilità di accesso al regime di adempimento collaborativo ai contribuenti che conseguono un volume d’affari o di ricavi non inferiore a un miliardo di euro. Fonte SEAC spa

OIC: versione definitiva Documento Interpretativo n. 10

Con Comunicato stampa 05 maggio 2022, l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato sul proprio sito il Documento Interpretativo n. 10 relativo agli “Aspetti contabili delle norme fiscali introdotte in tema di rivalutazione e riallineamento” e gli emendamenti ai principi contabili nazionali resi necessari dal completo recepimento della direttiva contabile europea n. 34/2013.In particolare, nella versione finale del Documento Interpretativo n. 10, è stato specificato che: qualora le società, entro la data di approvazione del bilancio, decidano di avvalersi della facoltà di revoca dell’affrancamento fiscale e anche della revoca civilistica, dovranno eliminare dall’attivo dello stato patrimoniale il maggior valore attribuito ai beni (rivalutazione effettuata nell’esercizio precedente) in contropartita al Patrimonio Netto; pertanto, gli ammortamenti dell’esercizio saranno calcolati sul valore del bene rideterminato al netto del  maggior valore rivalutato;   […]

Il nuovo regime fiscale dei P.I.R.: Circolare

Con Circolare 4 maggio 2022, n. 10, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime fiscale dei piani di risparmio a lungo termine (c.d. “P.I.R.“), alla luce delle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2022 (art. 1, commi 26, 27, e 912, Legge n. 234/2021). In particolare, l’amministrazione finanziaria ha delineato: le diverse tipologie di PIR;i nuovi limiti di investimento dei PIR ordinari;le modifiche ai PIR alternativi, approfondendo: la deroga al principio di “unicità”;le modifiche apportate al credito d’imposta. Fonte SEAC spa

Nuova Classificazione Ateco 2007 aggiornamento 2022: Risoluzione

Con Risoluzione 4 maggio 2022, n. 20, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di verifica del codice attività attualmente presente in Anagrafe Tributaria. In particolare, l’Agenzia ha precisato che i contribuenti possono verificare se il codice attività loro comunicato in precedenza sia variato, a seguito della pubblicazione della nuova Classificazione Ateco 2007 aggiornamento 2022 ad opera dell’ISTAT, accedendo alla propria area riservata del sito internet dell’Agenzia tramite:  SPID;Carta nazionale dei servizi (CNS);Carta di identità elettronica (CIE) Tale classificazione, in vigore dal 1° gennaio 2022, è stata recepita a livello amministrativo dal 1° aprile 2022 e pertanto l’Agenzia ha ad essa adeguato le funzioni di acquisizione dei modelli anagrafici.Ai sensi degli artt. 35 e 35-ter, D.P.R. n. 633/1972, l’adozione della nuova Classificazione Ateco 2007 non […]

Detraibilità IVA sull’acquisto di uno studio professionale: Cassazione

Con Ordinanza 28 aprile 2022, n. 13259, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla detraibilità dell’IVA da parte di un professionista sull’acquisto di un immobile da adibire a studio professionale.In particolare, la stessa Corte ha sancito che il professionista, il quale abbia acquistato un immobile da adibire a proprio studio professionale, potrà detrarre l’IVA anche nel caso in cui lo stesso risulti accatastato come A/2 (abitazione di tipo civile).  Sul punto, la Suprema Corte ha ribadito che, in tema di IVA, relativamente alla detrazione nelle operazioni connesse ad immobili a destinazione abitativa, la natura strumentale del bene acquistato va valutata in concreto, ossia accertando, “anche in funzione programmatica”, la sua strumentalità all’esercizio dell’attività svolta dall’acquirente. Fonte SEAC spa

Contributo ristorazione collettiva: Provvedimento

Con Provvedimento 3 maggio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha definito il contenuto, le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per la richiesta del contributo a fondo perduto per i servizi della ristorazione collettiva di cui all’art. 43-bis, D.L. n. 73/2021.In particolare, il contributo ristorazione collettiva è rivolto alle imprese la cui attività è individuata dai codici Ateco 2007 56.29.10 “Mense” e 56.29.20 “Catering continuativo su base contrattuale”, che abbiano subito nell’anno 2020 una riduzione dei ricavi non inferiore al 15%rispetto a quelli del 2019 e presentino un ammontare dei ricavi nell’anno 2019 generato per almeno il 50% dai corrispettivi per i contratti di ristorazione collettiva.    Nello specifico, il Provvedimento precisa che: le imprese, per accedere al contributo, devono risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese alla data di presentazione dell’istanza e avere sede legale o operativa sul territorio nazionale;  […]

Disponibile il software per l’elaborazione dei modelli ISA

In data 3 maggio 2022 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è disponibile sul proprio sito internet il software “Il tuo ISA 2022“ che consente a imprese e professionisti di calcolare l’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli ISA approvati.Per il completo funzionamento dell’applicazione è richiesta, tuttavia, l’acquisizione dei c.d. “ulteriori dati” ossia variabili precalcolate rese disponibili dall’Agenzia delle Entrate. Fonte SEAC spa