Tutti i messaggi per Staff Studio Tisi

Esonero contributivo artigiani e commercianti: Messaggio INPS

Con Messaggio 15 novembre 2021, n. 3974, l’INPS ha comunicato la disponibilità degli esiti delle domande di esonero dal pagamento dei contributi previdenziali per artigiani e commercianti. L’esito delle verifiche è visibile nel cassetto previdenziale della gestione di riferimento, in calce alla domanda stessa e dal 29 novembre 2021 sarà visibile anche l’importo concesso a titolo di esonero.Nel caso di esito positivo della domanda, i beneficiari dovranno effettuare i versamenti relativi al 2021, compresi quelli in scadenza nel mese di novembre, entro il 29 dicembre 2021. Fonte SEAC spa

L’avvocato collaboratore esterno di uno studio legale non è soggetto ad IRAP

Con Ordinanza 16 novembre 2021, n. 34484, la Corte di Cassazione ha ribadito che il presupposto del versamento dell’IRAP è costituito dall’esercizio di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi.In particolare, con riferimento alle attività professionali, il professionista deve essere il responsabile dell’organizzazione e l’attività professionale deve essere svolta con l’utilizzo di fattori idonei ad accrescerne la produttività.Nel caso si specie, la Suprema Corte ha stabilito che un avvocato, che esercita la professione come collaboratore esterno di uno studio legale (senza assumere all’interno di esso né una funzione direttiva o di responsabilità, né la qualifica di associato) limitandosi ad utilizzare i beni messi a sua disposizione (ufficio, pc, telefono ecc.) non è soggetto al versamento dell’IRAP. Fonte SEAC spa

Amministratore di società di capitali, il compenso non sempre è deducibile: Cassazione

Con Ordinanza 15 novembre 2021, n. 34221, la Corte di Cassazione ha chiarito che qualora il compenso degli amministratori di una società di capitali, ai sensi dell’art. 2389, comma 1, C.c., non sia stabilito nell’atto costitutivo è necessaria un’esplicita delibera assembleare di approvazione della misura dei compensi da corrispondere.La Corte precisa, inoltre, che tale decisione non può considerarsi implicita nella delibera di approvazione del bilancio, poiché la disciplina contenuta nell’art. 2389, comma 1, C.c., è da considerarsi imperativa ed inderogabile. Di conseguenza, lo svolgimento di attività gestoria da parte dell’amministratore non può giustificare, da solo, la deducibilità dei relativi costi ma è necessaria la delibera assembleare di approvazione del compenso. Fonte SEAC spa

Dichiarazione di volontà di fruire dell’agevolazione prima casa nell’atto di acquisto: Cassazione

Con Ordinanza 12 novembre 2021, n. 33968, la Corte di Cassazione ha stabilito che il godimento dei benefici fiscali, connesso all’acquisto della prima casa, presuppone che il contribuente manifesti la volontà di fruirne nell’atto di acquisto dell’immobile, dichiarando espressamente, pena l’inapplicabilità dei benefici stessi, di: volersi stabilire nel Comune dove si trova l’immobile;non godere di altri diritti reali su immobili nello stesso Comune;non aver già fruito dei medesimi benefici. In particolare, la Suprema Corte evidenzia che la dichiarazione di non possedere, su tutto il territorio nazionale, di altra abitazione già acquistata con la medesima agevolazione, deve essere effettuata nell’atto di acquisto e deve riguardare la situazione esistente in quel momento.Non rileva, quindi, ai fini fiscali, che le parti abbiano pattuito di subordinare l’efficacia dell’acquisto alla condizione sospensiva della rivendita, entro un […]

Comunicazione di anomalie nei dati ISA: Provvedimento

Con Provvedimento 15 novembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di comunicazione di  possibili omissioni o anomalie nei dati dichiarati dai contribuenti che applicano gli ISA, con riferimento al  triennio 2016-2018, rilevate dall’Amministrazione finanziaria analizzando i dati stessi e le altre informazioni disponibili.I contribuenti possono accedere agli elementi e alle informazioni consultando il “Cassetto fiscale” mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e possono fornire chiarimenti e precisazioni utilizzando il software gratuito reso disponibile dall’Agenzia sul proprio sito istituzionale.  Tali elementi sono posti a disposizione dei contribuenti o dei loro intermediari al fine di favorire e incrementare il dialogo tra il contribuente e l’amministrazione fiscale. Fonte SEAC spa

Immatricolazione veicoli extra-UE: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 novembre 2021, n. 778, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito  al corretto adempimento degli obblighi IVA ai fini dell’immatricolazione di veicoli di provenienza extra-UE.L’Agenzia ha precisato che ai fini dell’immatricolazione di tali veicoli è richiesta la presentazione, all’ufficio provinciale della motorizzazione, della documentazione attestante, alternativamente: l’avvenuto versamento dell’IVA con Mod. F24 Elide;in caso di applicazione del reverse charge, l’autofattura/fattura integrata e la documentazione relativa all’estrazione dal deposito IVA attestante la produzione dell’idonea garanzia. Tale disciplina trova applicazione sia per i veicoli nuovi sia per quelli usati. Fonte SEAC spa

Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di DPI: codice tributo

Con Risoluzione 11 novembre 2021, n. 64, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite Modello F24, del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione ex art. 32, D.L. n. 73/2021.Il codice tributo è il seguente “6951” denominato “CREDITO D’IMPOSTA SANIFICAZIONE E ACQUISTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE – articolo 32 del decreto–legge 25 maggio 2021, n. 73”. Fonte SEAC spa

CFP e indennità di maternità: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 novembre 2021, n. 777, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla concorrenza dell’indennità di maternità al calcolo della perdita media di fatturato ai fini dell’accesso al contributo a fondo perduto ex art. 1,D.L. n. 41/2021.In particolare, l’Agenzia precisa che: “l’indennità di maternità non costituisce ricavo o compenso“.Pertanto ne consegue che: “anche se le somme di cui si tratta fossero state oggetto in via volontaria di fatturazione, le stesse non sono da includere nella nozione di fatturato di cui al comma 4 dell’articolo 1 del decreto sostegni e neppure fra i ricavi da considerare ai fini dell’accesso al contributo, poiché la loro rilevazione tra le somme fatturate non sono riconducibili […]

Credito d’imposta al 30% per le spese di sanificazione ed acquisto DPI

Con Comunicato Stampa 10 novembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che i contribuenti che hanno presentato all’Agenzia delle Entrate la domanda per fruire del credito d’imposta per le spese di sanificazione ed acquisto di dispositivi di protezione da Covid-19 possono beneficiarne interamente, in misura pari al 30% delle spese comunicate, in quanto il totale degli importi richiesti è inferiore rispetto alle risorse stanziate.Tale credito può essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi 2021, ovvero quella relativa al periodo d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa, oppure in compensazione, tramite modello F24.In quest’ultimo caso, il modello dev’essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate utilizzando il codice tributo che sarà istituito con un’apposita Risoluzione dell’Agenzia.Attraverso la consultazione del cassetto fiscale accessibile all’area riservata nel sito dell’Agenzia […]

Istruzioni per fruire del Bonus “Teatro e Spettacoli”

Con Provvedimento 11 ottobre 2021, l’Agenzia delle entrate ha approvato il “Modello di comunicazione delle spese relative alle attività teatrali e agli spettacoli dal vivo” e le relative istruzioni da utilizzare per la richiesta del bonus “Teatro e Spettacoli”, previsto dall’articolo 36-bis, D.L. n. 41/2021 (c.d. D.L. Sostegni.)Inoltre, con Circolare 10 novembre 2021, n. 14, ha fornito chiarimenti sull’agevolazione in oggetto.In particolare nel documento di prassi l’amministrazione ha precisato che: l’ambito soggettivo di applicazione del suddetto credito d’imposta ricomprende le imprese che effettuano attività teatrali e spettacoli dal vivo (anche attraverso l’utilizzo di sistemi digitali) ed altresì, oltre le imprese residenti, anche le stabili organizzazioni di soggetti non residenti che operano nel settore. Inoltre, rientrano in tale ambito, sia gli enti commerciali che non commerciali, […]