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Biglietteria automatizzata: proroga per l’adeguamento ai sistemi riconosciuti idonei

Con Provvedimento 21 dicembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha modificato il Provvedimento 27 giugno 2019, prevedendo un’ulteriore proroga di dieci mesi del termine entro cui ottenere il riconoscimento di idoneità dei sistemi di biglietterie automatizzate per la vendita o qualsiasi altra forma di collocamento di titoli di accesso.I titolari di biglietterie, pertanto, devono adeguarsi ai sistemi che hanno ottenuto l’idoneità al Provvedimento 27 giugno 2019 nel termine di 40 mesi dalla data di pubblicazione di quest’ultimo. Fonte SEAC spa

Istituito il codice tributo per il contributo “start-up”: Risoluzione

Con Risoluzione 20 dicembre 2021, n. 75, l’Agenzia delle Entrate ha istituito lo specifico codice tributo per poter utilizzare in compensazione il contributo a fondo perduto riconosciuto alle “start-up” dall’art. 1-ter, D.L. n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni”.Il codice tributo è il seguente:   “6956” denominato “Contributo a fondo perduto per le start-up – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1- ter DL n. 41 del 2021”. Fonte SEAC spa

Determinazione contributo a fondo perduto “start-up”: Provvedimento

Con Provvedimento 17 dicembre 2021 l’Agenzia delle Entrate ha determinato nel 100% la percentuale in cui è riconosciuto il contributo a fondo perduto in favore delle “start-up” di cui all’art. 1-ter, D.L. n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni”.In particolare, la stessa Agenzia ha precisato che il contributo è riconosciuto ai soggetti che hanno: presentato la specifica richiesta di accesso nei termini;superato i relativi controlli di spettanza; stabiliti dal Provvedimento 8 novembre 2021. Fonte SEAC spa

Errata fatturazione ed emissione nota di variazione

Con Risposta ad Interpello 17 dicembre 2021, n. 832, l’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti in merito alla possibilità di emettere una nota di credito a storno totale di fatture (trasmesse erroneamente al committente) con diritto alla detrazione d’imposta, qualora sia già trascorso un anno dall’emissione delle fatture.In particolare l’Agenzia ricorda che l’emissione di una nota di variazione, di cui al comma 2, art. 26, D.P.R. n. 633/1972, rappresenta lo strumento principale per porre rimedio ad eventuali errori compiuti in sede di fatturazione. Si evidenzia, tuttavia, che vi è un limite temporale per porre in essere una variazione in diminuzione che, nel caso di errori, è fissato in “un anno dall’effettuazione dell’operazione imponibile“.Nel caso di specie, alla luce del […]

Conversione in Legge del D.L. Fisco-Lavoro: pubblicazione in GU

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale 20 dicembre 2021, n. 301, la Legge 17 dicembre n. 215, di conversione del D.L. n. 146/2021, c.d. Decreto Fisco-Lavoro.In sede di conversione sono state apportate alcune modifiche, quali ad esempio: l’estensione a 180 giorni del termine di pagamento delle cartelle notificate nel periodo 1° settembre – 31 dicembre 2021;la proroga al 1° luglio 2022 dell’abolizione dell’esterometro;la semplificazione dei controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi precompilate.  Fonte SEAC spa

Credito d’imposta canoni di locazione e c.d. “contratto di affidamento”

Con Risposta 17 dicembre 2022, n. 827 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al riconoscimento del credito d’imposta per canoni di locazione, di cui all’art. 28, D.L. n. 34/2020.In particolare, l’Agenzia ha precisato che tale credito può essere riconosciuto anche in presenza di un c.d. ” contratto di affidamento”, nel caso in cui il contratto preveda:  la corresponsione di un canone contenente una quota fissa minima garantita (la quale prescinde dal fatturato);che le spese per la realizzazione degli impianti e degli arredi, necessari per lo svolgimento dell’attività, siano a carico del conduttore.   Nel caso di specie il contratto di affidamento risulta assimilabile alla tipologia del contratto di locazione di cui all’art. 1571, e seguenti del C.c. pertanto, al ricorrere di tutte le […]

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e delocalizzazione all’estero

Con Risposta ad Interpello 17 dicembre 2021, n. 829, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata relativamente alla possibilità per un’impresa di beneficiare del credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’articolo 1, commi 1051-1063, Legge 30 dicembre 2020, n. 178, nel caso in cui i beni stessi vengano destinati all’estero (cd. delocalizzazione all’estero).Nel caso prospettato, l’Agenzia ha ritenuto che l’utilizzo del bene: per lo svolgimento di lavorazioni all’estero, con personale fornito dall’impresa interessata, presso cantieri di clienti (italiani e esteri), che commissionano le lavorazioni da effettuarsi all’estero;per i servizi di noleggio a clienti (italiani e esteri), che intendono utilizzarlo per eseguire direttamente le lavorazioni all’estero, non escluda l’agevolazione suddetta. Infatti: nel primo caso, il […]

Istanza di riesame in autotutela tramite CIVIS: i termini e la riduzione delle sanzioni

Con Risoluzione 16 dicembre 2021, n. 72, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito al trattamento delle istanze di riesame in autotutela aventi ad oggetto comunicazioni di irregolarità e avvisi telematici, emessi all’esito dei controlli automatizzati delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 36-bis, D.P.R. n. 600/1973, e dell’articolo 54-bis, D.P.R. n. 633/1972, presentate tramite il canale telematico CIVIS.In particolare, l’Agenzia affronta la questione relativa alla possibilità, per il contribuente, di beneficiare della riduzione delle sanzioni amministrative a un terzo e degli interessi, a seconda che l’istanza di riesame sia inviata entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione o dopo tale termine.L’Agenzia precisa che, qualora l’istanza in autotutela sia inviata entro i 30 giorni: se la richiesta […]

Trasferimento del credito d’imposta della società agricola ai soci: Interpello

Con Risposta ad Interpello 16 dicembre 2021, n. 817, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che è possibile l’attribuzione ai soci del credito maturato dalla società, in quanto rappresenta una peculiare forma di utilizzo e non un’ipotesi di cessione del credito d’imposta stesso.In particolare, nel caso di specie, una società semplice agricola può trasferire il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali (di cui all’art. 1, comma 1051, Legge di bilancio 2021) maturato e non utilizzato ai singoli soci in proporzione alla rispettiva quota di partecipazione agli utili (ex art. 5, TUIR).Tale trasferimento del credito deve essere indicato dalla società nel quadro RU della propria dichiarazione. Fonte SEAC spa

Agevolazione “Resto al Sud”: detassazione dei contributi a fondo perduto

L’Agenzia delle Entrate, con Risposta ad Interpello 15 dicembre 2021, n. 815, è intervenuta fornendo chiarimenti in merito alla detassazione dei contributi a fondo perduto, di cui all’articolo 245, D.L. n. 34/2020, erogati a favore di coloro che hanno beneficiato dell’agevolazione “Resto al Sud”, di cui all’articolo 1, D.L. 20 giugno 2017, n. 91.In considerazione del fatto che l’articolo 10-bis, D.L. n. 137/2020 (c.d. Decreto Ristori), ha previsto che “i contributi e le indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19… spettanti ai soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché’ ai lavoratori autonomi, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini […]