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Riduzione contributo CONAI per imballaggi in carta e cartone

Il Consiglio di Amministrazione CONAI, a seguito di valutazione circa il corrente contesto in cui opera la filiera del recupero e riciclo di imballaggi a base cellulosica, ha deliberato una diminuzione del contributo ambientale base.A decorrere dall’1 luglio 2021, detto contributo, per tutti gli imballaggi in carta e cartone, diminuirà dagli attuali 55 euro a 25 euro per tonnellata.A decorrere dalla stessa data, la variazione riverserà effetti anche sulle procedure forfetarie/semplificate di dichiarazione per importazione di imballaggi pieni. Il contributo mediante calcolo forfetario sul peso dei soli imballaggi delle merci importate passerà da 107 a 101 euro per tonnellata. Per i poliaccoppiati a prevalenza carta, idonei al contenimento di liquidi, il contributo CONAI sarà pari ad euro 45 a tonnellata in luogo degli attuali 75 euro.  Fonte SEAC spa

Conversione Decreto Sostegni: nuovo contributo a fondo perduto per le start up

In sede di conversione del D.L. n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni”, è stato aggiunto il nuovo art. 1-ter, denominato “Contributo a fondo perduto per le start-up”.In particolare viene riconosciuto, per l’anno 2021, uno specifico contributo a fondo perduto, nella misura massima di 1.000, a favore delle imprese che hanno attivato la partita IVA nel 2018, la cui l’attività di impresa (come desumibile dal Registro Imprese) è iniziata nel corso del 2019 e alle quali non spetta il contributo di cui all’art. 1, del presente Decreto.  I criteri e le modalità attuative del nuovo contributo sono demandate ad un apposito Decreto del MEF.  Fonte SEAC spa

Contributi pubblici erogati in forza di avviso pubblico esclusi da IVA

Con Risposta ad Interpello 25 maggio 2021, n. 375, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa il regime IVA applicabile ai contributi pubblici erogati in forza di avviso pubblico, ai sensi dell’art. 12, Legge n. 241/1990. L’Agenzia ha esaminato i contributi utili a finanziare lo svolgimento di un’attività di interesse generale, a beneficio di soggetti meritevoli di attenzione sociale e non a vantaggio diretto ed esclusivo della pubblica amministrazione.In particolare, nel caso di specie, trattandosi di somme percepite da una cooperativa (partner co-beneficiaria di un Comune) l’Amministrazione Finanziaria ha precisato che queste devono ritenersi mere movimentazioni di denaro e, pertanto, escluse dall’ambito applicativo dell’IVA (art. 2, comma 3, lett. a), D.P.R. n. 633/1972). Fonte SEAC spa

Contributo per noleggio veicoli con conducente: Interpello

Con Risposta ad Interpello 25 maggio 2021,n. 373, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per i soggetti esercenti l’attività di noleggio veicoli con conducente, di fruire del contributo a fondo perduto previsto all’ articolo 59, D.L. n. 104/2020 .L’Agenzia con Risposta n. 588/2020 ha chiarito che se il soggetto esercente è in possesso di un’autorizzazione rilasciata da un comune diverso da quelli di cui al comma 1, dell’articolo 59, D.L. n. 104/2020 per poter fruire del contributo deve: identificare l’”attività svolta nel territorio dei Comuni”, considerando esclusivamente le prestazioni di trasporto in cui il luogo di prelevamento o di arrivo rientri nelle zone indicate dall’articolo 59;predisporre, ai fini dei controlli dell’amministrazione finanziaria, la documentazione idonea a identificare tali prestazioni rispetto al […]

Criteri per l’individuazione di elementi di incoerenza nel Mod. 730: Provvedimento

Con Provvedimento 24 maggio 2021, n. 125708, l’Agenzia delle Entrate ha reso noti i criteri per l’individuazione degli elementi di incoerenza delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2021 con esito a rimborso, finalizzati ai controlli preventivi ex art. 5, comma 3-bis, D.Lgs. n. 175/2014. In particolare, gli elementi di incoerenza sono individuati: nello scostamento per importi significativi dei dati risultanti nei modelli di versamento, nelle certificazioni uniche e nelle dichiarazioni dell’anno precedente, o nella presenza di altri elementi di significativa incoerenza rispetto ai dati inviati da enti esterni o a quelli esposti nelle certificazioni uniche, nonchénella presenza di situazioni di rischio individuate in base alle irregolarità verificatesi negli anni precedenti. Fonte SEAC spa

Conversione Decreto Sostegni: contributo straordinario cultura

In sede di conversione del D.L. n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni“, all’art. 36-bis, è stato riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 dalle imprese che svolgono attività teatrali/spettacoli dal vivo, che abbiano subìto nello stesso anno una riduzione del fatturato di almeno il 20% rispetto al 2019. L’agevolazione è riconosciuta anche se: per l’esercizio delle attività sopra descritte sono stati utilizzati sistemi digitali per la trasmissione di opere dal vivo;l’impresa ha già beneficiato in via ordinaria di altri finanziamenti previsti a carico del Fondo unico per lo spettacolo. In particolare, il credito d’imposta in esame: è utilizzabile nel mod. REDDITI relativo al periodo d’imposta di sostenimento delle spese;è utilizzabile in compensazione tramite il mod. […]

Conversione Decreto Sostegni: contributo per imprese di Comuni montani sciistici

In sede di conversione del D.L. n. 41/2021, c.d. Decreto Sostegni, a fronte della mancata apertura al pubblico della stagione sciistica invernale 2020/2021, è stato confermato lo stanziamento di 700 milioni di euro destinato alle Regioni ed alle Province autonome di Trento e Bolzano, finalizzato all’erogazione di contributi a favore degli esercenti attività di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nei Comuni a vocazione montana appartenenti a comprensori sciistici. l contributi in esame non sono tassati ai fini IRPEF/IRAS/IRAP ed sono riconosciuti ed erogati in conformità alla Comunicazione della Commissione UE 19.3.2020 C(2020)1863 final. Fonte SEAC spa

Conversione Decreto Sostegni: fondo per associazioni/società sportive dilettantistiche

Tra gli elementi di novità, in sede di conversione del D.L. n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni“, si rileva l’aumento, per il 2021, di euro 50 milioni del fondo istituito dall’art. 3, DL n. 137/2020, c.d. “Decreto Ristori“, allo scopo di fronteggiare la crisi economica determinatasi in ragione delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19. L’aumento del fondo è destinato all’erogazione di contributi a fondo perduto a favore delle associazioni/società sportive dilettantistiche che hanno sospeso l’attività sportiva. Le modalità ed i termini di presentazione della richiesta di erogazione del contributo in esame, i criteri di ammissione e le modalità di erogazione sono demandate ad un apposito DPCM. Fonte SEAC spa

Conversione Decreto Sostegni e compensazione somme iscritte a ruolo con crediti P.A.

Sul S.O. n. 21/L alla G.U. 21.5.2021, n. 120 è stata pubblicata la Legge n. 69/2021 di conversione del D.L. n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni“.Tra le novità è stato previsto che, anche per il 2021, con riferimento ai carichi affidati all’Agente della Riscossione entro il 31.10.2020, le imprese/lavoratori autonomi possono compensare, ai sensi dell’art. 12, comma 7-bis, D.L. n. 145/2013, le somme riferite a cartelle esattoriali con i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili relativi a somministrazioni, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della Pubblica amministrazione, a condizione che la somma iscritta a ruolo sia pari o inferiore al credito vantato. La compensazione richiede l’utilizzo del mod. F24 “crediti PPAA”. Fonte SEAC spa

Causa ostativa per il regime forfetario: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 maggio 2021 n. 368, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa le cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario ex art. 1, comma 57, Legge n. 190/2014. In particolare, l’interpello prende in esame il caso di un dipendente a tempo indeterminato che nel 2020 ha rassegnato le dimissioni, proseguendo il lavoro nel periodo di preavviso terminato nel 2021, con l’intento di aprire la partita IVA per esercitare l’attività di libero professionista nel medesimo anno. L’Agenzia ritiene che al contribuente sia precluso l’accesso al regime forfetario nel 2021, in applicazione della lettera d-ter), comma 57, in quanto trattasi del medesimo anno di cessazione del rapporto di lavoro dipendente, con percezione di redditi […]