Tutti i messaggi per Staff Studio Tisi

Nessun termine di accertamento è scaduto al 31.12.2022 (bisogna attendere il 26.3.2023)

Al 31.12.2022 non è scaduto il termine di accertamento relativo ad alcuna annualità.Infatti, per effetto delle disposizioni introdotte a seguito dell’emergenza COVID-19, per i periodi d’imposta fino al 2018 i termini di accertamento sono prorogati di 85 giorni. Di conseguenza, con riferimento alla dichiarazione relativa al 2016, per la quale il termine ordinario sarebbe scaduto al 31.12.2022, la notifica dell’avviso di accertamento può intervenire entro il 26.3.2023. Fonte Seac Spa Per approfondimenti contatta Studio Tisi Commercialisti

La maggior IVA applicata a consumatori finali può non essere versata

I Giudici comunitari recentemente hanno affrontato un importante aspetto della disciplina IVA, ossia l’applicazione dell’imposta in misura superiore a quella “dovuta”.Secondo i Giudici comunitari, in mancanza di rischio di perdita di gettito fiscale (riscontrabile nelle operazioni effettuate a consumatori finali), il soggetto passivo non è tenuto al versamento della maggior imposta indicata in fattura. Per approfondimenti contatta Studio Tisi Commercialisti

Agevolazione “prima casa” e dichiarazione di successione: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 gennaio 2023, n. 155, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per l’erede di fruire dell’agevolazione “prima casa” in sede di presentazione della dichiarazione di successione. In particolare, l’amministrazione finanziaria confermando quanto ribadito nella Circolare 13 giugno 2016, n. 27, precisa che l’erede, in possesso dei requisiti prescritti, potrà beneficiare dell’agevolazione “prima casa” in relazione ad uno degli immobili e alle relative pertinenze rientranti nella dichiarazione di successione, anche se il suddetto immobile risulta formalmente costituito da due particelle catastali (con distinta titolarità); a tal fine, l’Agenzia ribadisce che dagli archivi catastali le particelle catastali devono risultare ”unite  di  fatto”  ai  fini  fiscali,  in  quanto  prive  di  autonomia funzionale e reddituale. Infine, viene […]

La dichiarazione IMU come presupposto per l’esenzione dal tributo per gli enti non commerciali e i criteri per l’esenzione

Con la Sentenza di Cassazione in commento n. 37385 del mese di dicembre 2022, la dichiarazione IMU viene considerata requisito essenziale per beneficiare dell’esenzione IMU in favore degli enti non commerciali, pena la decadenza dal beneficio. Con l’occasione, con il presente contributo vengono anche indagati i requisiti per l’esenzione, che sono di due tipi: a) criteri di tipo generale validi per tutti gli enti, e b) criteri specifici di settore, entrambi volti alla verifica dello svolgimento o meno delle attività istituzionali con “modalità non commerciali“. Per approfondimenti contatta Studio Tisi Commercialisti

Interventi ecobonus effettuati in periodi d’imposta diversi: detrazioni autonome e distinte in assenza di “mera prosecuzione”

Con Risposta ad Interpello 23 gennaio 2023, n. 143, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai criteri da utilizzare per valutare l’autonomia di diversi interventi di riqualificazione energetica effettuati sullo stesso immobile, ma in periodi d’imposta differenti.Nel caso di specie, l’istante ha prima iniziato e concluso lavori di sistemazione e rifacimento del tetto e, nel periodo d’imposta successivo, sul medesimo immobile ha effettuato un intervento di fornitura e posa in opera di infissi: per entrambi gli interventi è possibile beneficiare della detrazione per risparmio energetico di cui all’art. 1, comma 345, Legge n. 296/2006. Tuttavia, tenuto conto che per il primo intervento l’istante ha fruito del bonus del 65% per l’intero valore massimo di € 60.000, l’istante si chiede se sia possibile beneficiare dell’agevolazione anche per la seconda […]