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Termini per la fruizione del credito d’imposta ricerca e sviluppo: Interpello

Con Risposta ad Interpello 9 giugno 2021, n. 396, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito a modalità e tempistiche con le quali è possibile fruire del credito d’imposta in attività di ricerca e sviluppo di cui all’ art. 3, D.L. n. 145/2013. Nel caso di specie, l’istante riferisce di non aver fruito, alla data odierna, del credito d’imposta potenzialmente spettante per investimenti in attività di ricerca e sviluppo effettuati nell’anno 2015. L’Agenzia precisa che per non  perdere i benefici dell’agevolazione in oggetto: è possibile presentare una dichiarazione integrativa per ciascun periodo d’imposta ancora integrabile, così da indicare nel quadro RU l’importo del credito spettante e versare, per ciascuna annualità, la sanzione di cui all’art. 8, D.Lgs. n. 471/1997 tramite ravvedimento operoso;è inoltre necessario […]

Risoluzione di locazione tramite raccomandata a mano: Cassazione

Con Ordinanza 3 giugno 2021 n. 15352, la Corte di Cassazione ha affermato che la raccomandata a mano non è sufficiente a risolvere il rapporto locativo, ai fini fiscali, se tale atto non è registrato.Infatti, la Suprema Corte sottolinea che anche qualora si volesse assegnare alla raccomandata a mano il valore di un atto di risoluzione contrattuale, la mancata registrazione prevista dall’art. 28 D.P.R. n. 131/1986 rende l’atto, con particolare riferimento alla presunta data di risoluzione del contratto, inopponibile al fisco ai sensi dell’art. 2704 C.c.Inoltre, non è rilevante ai fini della tassabilità dei redditi 2009 il fatto che il locatore abbia provveduto alla registrazione dell’atto di risoluzione nel 2010, mediante ravvedimento operoso. Fonte SEAC spa

Esonero da garanzia rimborso IVA per soggetto non residente: Interpello

Con Risposta ad Interpello 9 giugno 2021, n. 395, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per un soggetto non residente identificato a fini IVA in Italia, di godere dell’esonero dall’obbligo di prestare garanzia in sede di rimborso IVA, previsto in caso di dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell’articolo 74-bis, comma 3, D.P.R. n. 633/1972.In particolare, l’Agenzia stabilisce che l’elemento decisivo ai fini dell’applicazione del predetto esonero, consiste nell’assimilazione della procedura estera a quella in vigore in Italia. Nel caso di specie, in assenza di elementi concreti che consentano di assimilare la procedura di insolvenza tedesca, al fallimento o alla liquidazione coatta amministrativa, non vengono soddisfatte le condizioni per applicare l’esonero dall’obbligo di prestare garanzia […]

Agevolazione per giovani agricoltori: Decreto

È stato pubblicato sulla G.U. 8 giugno 2021, n. 135 il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 20 aprile 2021 che dispone delle misure in favore dell’autoimprenditorialità giovanile in agricoltura. I progetti finanziabili (purché non prevedano investimenti superiori ad euro 1.500.000) devono contemplare obiettivi relativi alla sostenibilità globale dell’azienda agricola, al benessere degli animali, allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura e possono beneficiare di agevolazioni quali mutui agevolati a tasso dalla durata decennale e un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile. Fonte SEAC spa

Interconnessione tardiva e agevolazioni per investimenti in beni strumentali nuovi

Con Risposta ad Interpello 8 giugno 2021, n. 394, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione delle agevolazioni (iper ammortamento, maxi ammortamento per i beni immateriali e credito d’imposta 4.0) per investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi aziendali secondo il paradigma 4.0. L’Agenzia, con la collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico, richiamando la precedente Circolare n. 4/2017, ha precisato che il ritardo nell’interconnessione non è di ostacolo alla completa fruizione delle agevolazioni in oggetto ma produce uno slittamento del periodo dal quale si può iniziare a godere del beneficio. L’interconnessione tardiva può essere dovuta alla necessità di completare l’infrastruttura informatica indispensabile ad interconnettere il bene. In nessun caso, invece, l’interconnessione successiva rispetto all’entrata in funzione […]

Nuovi codici tributo per il cinema: Risoluzione

Con Risoluzione 8 giugno 2021 n. 42, l’Agenzia delle Entrate ha istituito due nuovi codici tributo per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite Mod. F24, del credito d’imposta destinato alle industrie tecniche e di post-produzione ex art. 17, comma 2, L. n. 220/2016, nonché del credito d’imposta destinato alle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva ex art. 15 L. n. 220/2016.In particolare i codici tributo risultano i seguenti: 6944 denominato TAX CREDIT INDUSTRIE TECNICHE art. 17, c. 2, legge n. 220/2016;6945 denominato TAX CREDIT OPERE DI FORMAZIONE E RICERCA art. 15, legge n. 220/2016. Si rammenta che tali crediti d’imposta sono fruibili esclusivamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.Inoltre, l’ammontare del credito d’imposta non deve eccedere l’importo concesso dalla […]

Dichiarazione IMU e versamento prima rata: FAQ del MEF

In data 8 giugno 2021, il MEF ha pubblicato sul proprio sito web alcune Faq, fornendo chiarimenti sugli adempimenti dichiarativi relativi all’IMU in caso di esenzioni previste in relazione all’emergenza Covid-19 e al calcolo dell’importo relativo alla prima rata. In relazione alla dichiarazione, il MEF ha precisato che i soggetti esonerati causa Covid al versamento dell’imposta nel 2020, devono presentare la dichiarazione IMU barrando la casella Esenzione. Tale obbligo dichiarativo non dovrebbe essere previsto una volta che l’esenzione stessa viene meno. Gli enti non commerciali, invece, devono presentare la dichiarazione ogni anno, in base a quanto previsto dall’art. 1, comma 770, Legge n. 160/2019.Per quanto riguarda il calcolo dell’importo relativo alla prima rata, nel caso di un immobile acquistato il […]

Errata applicazione “reverse charge” fra soggetti non residenti: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 giugno 2021, n. 393, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, in caso di errata applicazione di reverse charge in operazioni fra soggetti non residenti, di poter in ogni caso procedere al recupero del credito IVA.In particolare, l’Agenzia sostiene che qualora il cessionario abbia assolto l’imposta erroneamente mediante il meccanismo del reverse charge: il cedente non residente ha l’obbligo di definire esclusivamente la sanzione ex art. 6, comma 9-bis.2, D. Lgs. n. 471/1997;il cessionario, identificato direttamente ai fini IVA in Italia, pur rimanendo solidalmente obbligato per la sanzione con il cedente, conserva il diritto alla detrazione dell’imposta. Il procedimento corretto indicato dall’Agenzia è il seguente: “il cedente, in assenza di una sede o di […]

Regime IVA agevolato ex art. 124 “Decreto Rilancio”: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 giugno 2021, n. 391, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione del regime IVA agevolato ex art. 124, D.L. n. 34/2020(c.d. “Decreto Rilancio”). Nel caso di specie l’istante, che aveva effettuato la cessione di un bene che solo in un successivo momento era stato ricompreso nella disciplina di favore, chiedeva se tale interpretazione abbia effetto retroattivo e, quindi, permetta l’emissione di una nota di variazione ai sensi dell’articolo 26, comma 3, D.P.R. n. 633/72 con riguardo alle operazioni fatturate con aliquota ordinaria. L’Agenzia delle Entrate precisa che l’istante può rettificare la maggiore imposta  erroneamente applicata, emettendo una nota di variazione, entro un anno dall’effettuazione dell’operazione. Fonte SEAC spa

Isa: chiarimenti per il periodo d’imposta 2020

Con Circolare 4 giugno 2021, n. 6, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2020.In particolare, il documento di prassi analizza: gli elementi di novità e semplificazione presenti nei modelli ISA 2021, nelle c.d. variabili precalcolate e nel software di calcolo; le nuove cause di esclusione connesse agli effetti economici negativi causati dalla pandemia. Per i contribuenti per cui sussiste una causa di esclusione dall’applicazione degli ISA, è preclusa la possibilità di accedere aibenefici premiali previsti dal comma 11, art. 9-bis, D.L. n. 50/2017; inoltre, tali soggetti sono comunque tenuti alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali previsti all’interno dei relativi modelli;gli interventi di revisione straordinaria degli ISA: attraverso l’applicazione di correttivi sarà possibile adeguare il giudizio di affidabilità tenendo […]