Interventi ecobonus effettuati in periodi d’imposta diversi: detrazioni autonome e distinte in assenza di “mera prosecuzione”

Con Risposta ad Interpello 23 gennaio 2023, n. 143, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai criteri da utilizzare per valutare l’autonomia di diversi interventi di riqualificazione energetica effettuati sullo stesso immobile, ma in periodi d’imposta differenti.
Nel caso di specie, l’istante ha prima iniziato e concluso lavori di sistemazione e rifacimento del tetto e, nel periodo d’imposta successivo, sul medesimo immobile ha effettuato un intervento di fornitura e posa in opera di infissi: per entrambi gli interventi è possibile beneficiare della detrazione per risparmio energetico di cui all’art. 1, comma 345, Legge n. 296/2006. Tuttavia, tenuto conto che per il primo intervento l’istante ha fruito del bonus del 65% per l’intero valore massimo di € 60.000, l’istante si chiede se sia possibile beneficiare dell’agevolazione anche per la seconda opera, consistente in una detrazione del 50%, fino al medesimo valore massimo di € 60.000.
Tenuto conto che l’istante ha fornito, per ciascun intervento, la documentazione completa e tutte le certificazioni richieste per l’avvio e la chiusura dei lavori, l’Agenzia delle Entrate ritiene che tale circostanza sia sufficiente perché non si configuri l’ipotesi di una “mera prosecuzione” dell’intervento: pertanto, ritiene che l’istante possa in tal caso beneficiare dell’agevolazione per riqualificazione energetica in modo autonomo e distinto e per l’intero valore massimo concedibile di € 60.000 anche in relazione al secondo intervento.

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