Nuovo modello di autodichiarazione Aiuti di Stato Covid-19

di Thanasi Odeta

Con Provvedimento 25 ottobre 2022, l’Agenzia delle Entrate ha modificato il modello di autodichiarazione, ai sensi dell’art. 47, D.P.R. n. 445/2000, sugli aiuti di Stato, nella parte in cui si attesta il rispetto dei requisiti del Temporary Framework di cui alle Sezioni 3.1. “Aiuti di importo limitato” e 3.2. “Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti” della Comunicazione C (2020) 1863 final della Commissione UE contenente il “Quadro per le imprese di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19”, ai sensi dell’art. 1, commi da 13 a 15, D.L. n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni”.

LE PRINCIPALI NOVITÀ DEL MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE

In particolare, nel frontespizio del modello viene inserita la nuova casella “ES” che, se barrata, consente al contribuente di non compilare il quadro A e, quindi, di non indicare l’elenco dettagliato degli aiuti COVID fruiti.
La casella “ES” può essere barrata dai soggetti che rispettano le seguenti condizioni:

  • hanno ricevuto, dal 1° marzo 2020 al 30 giugno 2022, uno o più aiuti tra quelli elencati nel quadro A;
  • per nessuno degli aiuti ricevuti intendono fruire dei limiti di cui alla Sezione 3.12 del Temporary Framework;
  • l’ammontare complessivo degli aiuti ricevuti non supera i limiti massimi consentiti di cui alla Sezione 3.1, pro tempore vigenti, del medesimo quadro temporaneo (€ 800.000 fino al 27.1.2021 / € 1.800.000 dal 28.1.2021).
Rimangono esclusi dall’esonero gli aiuti IMU elencati nel quadro A e, pertanto, i corrispondenti righi vanno compilati qualora i dichiaranti ne abbiano beneficiato.

I TERMINI DI PRESENTAZIONE E LE MODALITÀ DI COMPILAZIONE DELL’AUTODICHIARAZIONE

La versione aggiornata dell’autodichiarazione può essere presentata a partire dal 27 ottobre 2022 fino al 30 novembre 2022.
La predetta dichiarazione va presentata:

  • esclusivamente in via telematica, tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate / mediante i canali telematici dell’Agenzia (Entratel/Fisconline) direttamente dal contribuente ovvero tramite un intermediario abilitato (ad esempio, dottore commercialista/CAF);
  • entro il 30 novembre 2022 utilizzando l’apposito modello denominato “Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del rispetto dei requisiti di cui alle sezioni 3.1 e 3.2. del temporary framework per le misure di aiuto a sostegno dell’economia nell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

La descritta modalità di compilazione semplificata è facoltativa e, pertanto, il dichiarante, pur in presenza delle predette condizioni, può compilare l’autodichiarazione secondo le modalità ordinarie (esponendo gli aiuti nel quadro A).

Se il dichiarante ha già inviato l’autodichiarazione utilizzando il modello approvato prima dell’introduzione della casella “ES” non è tenuto a ripresentarla.
Per il dichiarante che compila la casella “ES” permane l’obbligo di compilare il prospetto “Aiuti di Stato”  del quadro RS presente nel mod. REDDITI 2022.

Quindi, la modalità semplificata di compilazione dell’autodichiarazione, può essere sfruttata dai soggetti che hanno compilato/compileranno il predetto prospetto nel mod. REDDITI 2022.

Autodichiarazione entro 30.11.2022

Aiuti con presenza campi 5 “Settore” e 6 “Codice attività” nel quadro A
Autodichiarazione entro 30.11.2022

Compilazione semplificata casella “ES”
Autodichiarazione entro 30.11.2022

Compilazione campi 5 e 6 del quadro A
Autodichiarazione entro 30.11.2022

Compilazione prospetto “Aiuti di Stato” quadro RS mod. REDDITI 2022
SINOSI

NO
NO(*)

SI
SISI (**)NOSI
SINO/SI (**)NOSI

(*) Il prospetto va comunque compilato se, in presenza di settori diversi, è stato compilato il campo 5 (codice 6) senza compilare il campo 6.
(**) Nel quadro A vanno comunque evidenziati gli aiuti IMU.

LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO IN CASO DI DEFINIZIONE AGEVOLATA

Per i contribuenti che si avvalgono della definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni ai sensi dell’art. 5, commi da 1 a 9, D.L. n. 41/2021, devono presentare la dichiarazione:

  • entro il 30 novembre 2022 o, se successivo,
  • entro il termine di 60 giorni dal pagamento delle somme dovute/prima rata.

Nel caso in cui la definizione agevolata intervenga dopo il 30 novembre 2022 e sia già stata inviata la prima dichiarazione compilando il quadro A (ad esempio, quando il contribuente ha beneficiato di altri aiuti), è necessario inviare la seconda dichiarazione entro 60 giorni dal pagamento, con riferimento alla definizione agevolata, sempre che detta agevolazione non sia stata già inclusa nella prima dichiarazione.

Le istruzioni “aggiornate” precisano che la seconda dichiarazione non va presentata nel caso in cui nella prima dichiarazione sia stata barrata la casella “ES” e sussistano le condizioni previste per la compilazione della predetta casella.

Nella seconda dichiarazione:

  • va barrata la casella “Definizione agevolata” nel riquadro “Dichiarante“;
  • vanno valorizzati nel quadro A unicamente i campi riferiti alla definizione agevolata;
  • non vanno allegati i quadri B e C;
  • vanno considerati, ai fini della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, tutti agli aiuti già indicati nella prima dichiarazione;
  • va indicato nella Sezione “Superamento limiti sezioni 3.1 e 3.12 del Temporary framework” solo l’eventuale importo eccedente i limiti riferito alla definizione agevolata.

Fonte Seac Spa