Pronto il codice tributo del credito d’imposta 2 rata IMU 2021 settore turismo

Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha istituito lo specifico codice tributo per l’utilizzo in compensazione nel mod. F24 del credito d’imposta, previsto dal c.d. “Decreto Ucraina”, a favore delle imprese del settore turistico – ricettivo pari al 50% della seconda rata IMU 2021.

Nell’ambito del DL n. 21/2022, c.d. “Decreto Ucraina”, con l’art. 22 il Legislatore al fine di ridurre gli effetti connessi al perdurare dell’emergenza COVID-19 nonché all’incremento dei prezzi dell’energia ha riconosciuto per il 2022 un contributo, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese del settore turistico – ricettivo pari al 50% della seconda rata IMU 2021.

Il bonus è riferito all’IMU relativa agli immobili di categoria D/2 (alberghi, pensioni, villaggi turistici, ecc.) presso i quali è gestita la relativa attività ricettiva, a condizione che:

  • i proprietari di tali immobili siano anche i gestori delle attività ivi esercitate;
  • tali attività abbiano subìto una diminuzione del fatturato / corrispettivi nel secondo trimestre 2021 di almeno il 50% rispetto al secondo trimestre 2019.
n.b. La Commissione UE con la Decisione 21.6.2022, n. 4363 final ha autorizzato l’efficacia della predetta previsione.

L’utilizzo del beneficio in esame è subordinato alla presentazione all’Agenzia delle Entrate, entro il 28.2.2023di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni / limiti previsti dalle Sezioni 3.1 e 3.12 del c.d. “Temporary Framework”, utilizzando l’apposito modello approvato con il Provvedimento 16.9.2022 (Informativa SEAC 21.9.2022, n. 291).

UTILIZZO IN COMPENSAZIONE NEL MOD. F24 DEL CREDITO D’IMPOSTA

L’utilizzo dell’agevolazione in esame è consentito:

  • a partire dal giorno lavorativo successivo alla data di rilascio della ricevuta di riconoscimento del bonus;
  • esclusivamente in compensazione con il mod. F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel / Fisconline).

A tal fine l’Agenzia delle Entrate con la recente Risoluzione 30.9.2022, n. 53/E ha istituito il seguente codice tributo.

6982Credito d’imposta in favore di imprese turistiche-ricettive per il versamento dell’IMU

Nel campo “anno di riferimento” va indicato l’anno per il quale è riconosciuto il credito d’imposta in esame (2022).

Si rammenta che:

  • ai fini dell’utilizzo del credito d’imposta in esame, non operano i seguenti limiti:
    • € 2.000.000 annui per l’utilizzo in compensazione dei crediti ex art. 34, Legge n. 388/2000;
    • € 250.000 annui previsto per i crediti da indicare nel quadro RU del mod. REDDITI ex art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007;
  • il credito d’imposta:
    • non è tassato ai fini IRPEF / IRES / IRAP;
    • non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi / componenti negativi ex artt. 61 e 109, comma 5, TUIR.
n.b Il credito d’imposta spettante può essere visualizzato nel “Cassetto fiscale” disponibile nell’area riservata del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.

L’importo del credito utilizzato in compensazione non deve essere superiore all’ammontare massimo fruibile in base alla predetta autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti, anche tenendo conto di precedenti utilizzi (pena lo scarto del mod. F24).

Documenti correlati

Normativa: Decreto Legge 21/03/2022 n.21 art.22

Fonte Seac Spa