Definito il contributo per le eccellenze del settore gastronomico ed agroalimentare italiano

Con la pubblicazione sulla G.U dell’apposito Decreto è operativa l’attuazione del fondo, istituito dalla Finanziaria 2022, destinato al sostegno del settore gastronomico / agroalimentare italiano.
In particolare ristoranti / gelaterie / pasticcerie / produttori di pasticceria fresca possono beneficiare di un contributo (non superiore al 70% della spesa / € 30.000 per impresa) in relazione all’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali nuovi per l’esercizio dell’attività.

Al fine di sostenere le eccellenze del settore gastronomico / agroalimentare italiano, valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico, promuovere i prodotti a denominazione d’origine e indicazione geografica, nonché gli investimenti in macchinari professionali e altri beni strumentali durevoli, l’art. 1, comma 868, Legge n. 234/2021 (Finanziaria 2022), ha istituito per il 2022 e 2023 presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) due specifici fondi così denominati:

  • Fondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano“, con una dotazione di € 25 milioni per il 2022 e € 31 milioni per il 2023;
  • Fondo di parte corrente per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano“, con una dotazione di € 6 milioni per il 2022 e € 14 milioni per il 2023;

L’individuazione dei criteri e delle modalità di utilizzazione di tali fondi, come disposto dal comma 869 del citato art. 1, è demandata ad uno o più specifici Decreti.

Con il Decreto 4.7.2022 pubblicato sulla G.U. 30.8.2022, n. 202 il MIPAAF ha emanato le disposizioni attuative relative al primo dei predetti fondi (le disposizioni attuative relative al secondo fondo saranno determinate con prossimo Decreto).

In particolare tale fondo è destinato al riconoscimento di un “contributo in conto capitale” a fronte di investimenti in macchinari / altri beni strumentali.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione in esame le imprese operanti nei seguenti settori.

  • “Ristorazione con somministrazione” (codice attività 56.10.11);
  • “Gelaterie e pasticcerie” (codice attività 56.10.30);
  • “Produzione di pasticceria fresca” (codice attività 10.71.20).

REQUISITI PER L’ACCESSO AL BENEFICIO

Ai fini dell’accesso al beneficio le imprese devono rispettare i seguenti requisiti.

Imprese operanti nel settore “Ristorazione con somministrazione– Iscrizione (come “attiva”) nel Registro Imprese da almeno 10 anni;

oppure (in alternativa)

– aver acquistato nel periodo 30.8.2021 – 30.8.2022 prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.
Imprese operanti nei settori “Gelaterie e pasticcerie” “Produzione di pasticceria fresca– Iscrizione (come “attiva”) nel Registro Imprese da almeno 10 anni;

oppure (in alternativa)

– aver acquistato nel periodo 30.8.2021 – 30.8.2022 prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

Inoltre l’impresa interessata:

  • deve:
    • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
    • essere iscritta all’INPS / INAIL;
    • essere in una posizione contributiva regolare, come risultante dal DURC;
    • essere in regola con gli adempimenti fiscali;
    • aver restituito le somme eventualmente dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MIPAAF;
  • non deve:
    • essere in liquidazione volontaria / sottoposta a procedura concorsuale / altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
    • trovarsi in una situazione di difficoltà, come definita dal regolamento di esenzione;
    • aver ricevuto e successivamente non rimborsato / depositato in un conto bloccato aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione UE (“Impegno Deggendorf”).

Sono, in ogni caso, escluse dal beneficio le imprese:

  • nei cui confronti è stata applicata una sanzione interdittiva;
  • i cui legali rappresentanti / amministratori, alla data di presentazione della domanda per l’accesso al beneficio, siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444, C.p.p., per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda.
n.b. I predetti requisiti, nonché l’assenza delle cause di esclusione sopra evidenziate devono essere attestati dall’impresa tramite una specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da presentare all’atto della domanda di contributo.

SPESE AGEVOLABILI

Sono agevolabili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di contributo relative all’acquisto di:

  • macchinari professionali;
  • beni strumentali all’attività dell’impresa,

nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa.

I beni strumentali acquistati devono essere mantenuti nellostato patrimonialedell’impresa per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

n.b. I pagamenti delle spese devono essere effettuati (successivamente alla presentazione della domanda di contributo ed entro 8 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione) esclusivamente tramite c/c dedicati intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento.

SPESE ESCLUSE

Sono, in ogni caso, escluse dall’agevolazione le spese sostenute per:

  • acquisto di componenti / pezzi di ricambio / parti di macchinari, impianti e attrezzature che non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale;
  • terreni e fabbricati, incluse le opere murarie di qualsiasi genere, compresi gli impianti idrici, elettrici, di allarme, di riscaldamento e raffreddamento;
  • mezzi targati;
  • beni usati / rigenerati;
  • utenze di qualsiasi genere, compresa la fornitura;
  • energia elettrica, gas, ecc.;
  • imposte e tasse;
  • contributi / oneri sociali di qualsiasi genere;
  • buoni pasto;
  • costi legali e notarili;
  • consulenze di qualsiasi genere;
  • spese non direttamente finalizzate all’attività dell’impresa.

AMMONTARE DEL BENEFICIO

L’agevolazione in esame è concessa alle imprese:

  • sotto forma di “contributo in conto capitale“;
  • in misura non superiore:
    • al 70% delle spese totali agevolabili;
    • a € 30.000 per singola impresa;
  • in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Si rammenta che il beneficio viene concesso nel rispetto del Regolamento UE “de minimis”.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO

Come sopra accennato, i soggetti interessati al contributo in esame devono presentare un’apposita domanda al MIPAAF.

La domanda deve essere inviata entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e deve contenere:

  • la copia delle fatture elettroniche relative all’acquisto di macchinari professionali / beni strumentali;
  • la documentazione attestante la tracciabilità delle spese sostenute (ordinativi di pagamento / estratti conto);
  • la relazione tecnica finale con la descrizione degli investimenti effettuati e attestante il completo pagamento delle relative spese.
n.b L’individuazione del termine / modalità di presentazione delle domande sono demandati ad uno specifico Provvedimento del Ministero.

Entro 90 giorni dalla ricezione della domanda il Ministero procede all’erogazione dell’agevolazione spettante sul c/c indicato nella domanda stessa.

EROGAZIONE ANTICIPATA DEL BENEFICIO

È possibile richiedere l’erogazione di un anticipo nella misura massima del 50% del contributo richiesto, previa presentazione, da parte del beneficiario del finanziamento, di una fideiussione bancaria / assicurativa.

La fideiussione deve garantire la restituzione dell’importo anticipato, e prevedere espressamente:

  • la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
  • la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, C.c. (termine ridotto a 2 mesi in luogo degli ordinari 6 mesi per proporre l’istanza contro il debitore se il fideiussore limita la fideiussione allo stesso termine dell’obbligazione principale);
  • operatività entro 15 giorni, a “semplice” richiesta dell’Amministrazione.

CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE

Ai fini dei successivi controlli, l’impresa beneficiaria deve tenere a disposizione la documentazione relativa agli investimenti effettuati per un periodo di 5 anni dalla data di concessione del contributo.

n.b. È previsto un controllo di monitoraggio fisico sugli interventi eseguiti e sulle attività intraprese “su un minimo del 5% dei beneficiari delle agevolazioni”.

Documenti correlati

Normativa: Legge 30/12/2021 n.234 art.1

Fonte Seac Spa