Acquisto da soggetto UE con applicazione dell’IVA e obbligo esterometro

DOMANDA

Una srl ha acquistato beni da un fornitore francese ricevendo una fattura cartacea con IVA francese al 20%. Per tale acquisto va effettuata l’integrazione del documento ed inviato l’esterometro?

RISPOSTA

Con riferimento alla situazione prospettata si ritiene innanzitutto necessario verificare la correttezza del comportamento adottato dal fornitore francese. 

Nel caso in cui il comportamento del fornitore francese sia corretto (ad esempio, perché l’acquirente italiano non è iscritto al VIES, l’acquisto non è intraUE in quanto i beni non sono stati trasportati in Italia) la cessione è rilevante territorialmente ai fini IVA in Francia. Pertanto trova applicazione l’esonero dell’esterometro previsto dalla nuova fattispecie introdotta nel comma 3-bis dell’art. 1, D.Lgs. n. 127/2015 ad opera del DL n. 73/2022, c.d. “Decreto Semplificazioni”, relativa agli acquisti non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia di importo (IVA compresa) non superiore a € 5.000.

Fonte Seac Spa