Check-list visto di conformità credito IRPEF 2021

Facendo seguito all’Informativa dedicata all’esame dell’attività di verifica finalizzata al rilascio del visto di conformità al mod. REDDITI 2022 PF, si propone un fac-simile della check-list per il credito IRPEF 2021 (in formato word) utilizzabile per attestare l’esecuzione dei controlli da parte del “certificatore”. L’apposizione del visto di conformità alla dichiarazione è necessaria per l’utilizzo in compensazione nel mod. F24 dei crediti tributari per importi superiori a € 5.000.

CHECK-LIST VISTO DI CONFORMITÀ – CREDITO IRPEF 2021 – MOD. REDDITI 2022 PF

Premesso che:

  • in base all’art. 1, comma 574, Legge n. 147/2013, così come modificato dall’art. 3, DL n. 50/2017 convertito dalla Legge n. 96/2017, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione crediti d’imposta per importi superiori a € 5.000 annui devono richiedere l’apposizione del visto di conformità di cui all’art. 35, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 241/97, alla dichiarazione dalla quale emerge il credito, tenendo presenti le istruzioni operative fornite dall’Agenzia delle Entrate nelle Circolari 25.9.2014, n. 28/E e 26.2.2015, n. 7/E, per attestare la correttezza dell’esecuzione dei controlli previsti dall’art. 2, comma 2, DM n. 164/99;
  • in base all’art. 119, comma 11, DL n. 34/2020 come modificato dall’art. 1, comma 1, lett. a), n. 1, DL n. 157/2021, non convertito in legge in quanto trasfuso nell’art. 1, comma 28, lett. h), Legge n. 234/2021, in caso di utilizzo della detrazione del 110% nella dichiarazione dei redditi, il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla stessa;
  • come disposto dall’art. 17, comma 1, D.Lgs. n. 241/97, così come modificato dall’art. 3, comma 1, DL n. 124/2019 convertito dalla Legge n. 157/2019, l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta, per importi superiori a € 5.000, può essere effettuato a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dalla quale il credito emerge;

si dà atto di seguito dell’attività di controllo svolta.

Fonte Seac spa