Disciplina transitoria perdite da introduzione regime di cassa

DOMANDA

Sono titolare di un’attività in contabilità semplificata che nel 2017 ha adottato il regime per cassa in base all’art. 66, TUIR e conseguito delle perdite negli anni 2017-2018-2019. Anche nel 2020 è stata conseguita una perdita, mentre nel 2021 si è realizzato un reddito. Qual è la disciplina applicabile in merito al trattamento e riporto delle perdite? È possibile compensare le perdite pregresse con il reddito del 2021? 

RISPOSTA

L’art. 1, comma 26, Legge n. 145/2018, prevede che per le perdite del periodo d’imposta 2017non compensate ai sensi dell’art. 8, comma 1, TUIR nel testo vigente prima della data di entrata in vigore delle presente Legge, sono computate in diminuzione dei relativi redditi conseguiti: 

  • nei periodi d’imposta 2018 e 2019, in misura non superiore al 40% dei medesimi redditi e per l’intero importo che trova capienza in essi;
  • nel periodo d’imposta 2020, in misura non superiore al 60% dei medesimi redditi e per l’intero importo che trova capienza in essi. 

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate 10 aprile 2019, n. 8, ha specificato che per quanto concerne le perdite prodotte da tali imprese nel 2017 ed eccedenti le quote delle stesse utilizzate per compensare i redditi prodotti nel triennio 2018-2020: 

“l’utilizzo delle perdite del 2017, 2018 e 2019 avviene entro percentuali di redditi […] inferiori alla misura ordinaria dell’80% che opererà solo a decorrere dai redditi maturati per il periodo d’imposta 2021”.

Di conseguenza, la perdita 2017, non compensata nel triennio 2018-2020, in applicazione delle disposizioni normative sopra esposte, saranno compensate negli esercizi successivi, secondo il nuovo meccanismo di riporto, ovvero, senza limiti di tempo, nella misura ordinaria dell’80%: la risposta all’ultima domanda è quindi affermativa.

Fonte Seac spa