Correttivi Covid-19 e altre integrazioni agli ISA 2022

Al fine di considerare gli effetti legati all’emergenza COVID-19, sono stati predisposti appositi correttivi (c.d. “correttivi COVID-19”) da applicare all’analisi degli:

– indicatori elementari di affidabilità;
– indicatori elementari di anomalia.

I nuovi correttivi sono commisurati all’entità di alcuni fattori sintomatici dello stato di difficoltà economica, quali la riduzione dei ricavi / compensi, della domanda, della produttività settoriale e la variazione della forza lavoro dipendente.
Si evidenzia che l’applicazione dei correttivi è completamente “automatica” e non richiede che siano forniti ulteriori dati rispetto a quelli ordinariamente previsti.

L’art. 148, DL n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio” prevede la definizione (da parte di SOSE) di specifiche metodologie per l’applicazione degli ISA (c.d. “correttivi COVID-19”), al fine di considerare gli effetti di natura straordinaria della crisi economica e dei mercati causati dall’emergenza COVID-19, nonché l’individuazione di ulteriori cause di esclusione dall’applicazione degli Indici.

Si rammenta che l’art. 24, DL n. 73/2022, c.d. “Decreto Semplificazioni” ha esteso anche per il 2022 l’applicazione dei predetti “correttivi COVID-19”.

Conformemente a quanto disposto dal citato art. 148, il MEF con il DM 29.4.2022 ha, tra l’altro, predisposto una serie di correttivi COVID-19 relativi al solo periodo d’imposta 2021, applicabili agli:

  • indicatori elementari di affidabilità .
– Ricavi per addetto
– Compensi per addetto
– Valore aggiunto per addetto
– Reddito per addetto
– Durata e decumulo delle scorte
  • indicatori elementari di anomalia.
– Copertura delle spese per dipendente o delle spese giornaliere per dipendente
– Analisi dell’apporto di lavoro delle figure non dipendenti
– Analisi dell’apporto di lavoro delle figure non dipendenti rapportato ai giorni di apertura
– Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi o sul valore della produzione
– Incidenza dei consumi sui compensi
– Incidenza delle altre spese documentate sui compensi
– Incidenza delle spese sui compensi
– Numero di prestazioni equivalenti per addetto
– Numero di veicoli per addetto
– Numeri di pasti erogati per addetto
– Percorrenza chilometrica per automezzo
– Spese sostenute per detergenti per lavaggio ad acqua per macchina per il lavaggio ad acqua
– Spese sostenute per solventi per lavaggio a secco per lavasecco
– Numero addetti per giornata di apertura
– Numero posti per addetto
– Tasso medio di occupazione
– Numero di attrezzi sollevamento moto per addetto
– Numero di cabine verniciatura per addetto
– Numero di equilibratrici ruote per addetto
– Numero di linee diagnostiche per addetto
– Numero di ponti sollevatori per addetto
– Mq di officina per addetto
– Incidenza degli oneri finanziari netti sul reddito operativo lordo
– Incidenza interessi passivi sul reddito operativo lordo

I correttivi, che comportano una modifica del risultato dell’applicazione degli ISA, sono commisurati all’entità dei seguenti fattori sintomatici dello stato di difficoltà economica:

  • contrazione della domanda determinata dall’analisi dei corrispettivi telematici articolata per territorio. In particolare, l’effetto della minore attività degli operatori economici associata al “mutato” comportamento dei consumatori finali, è misurata tramite il numero medio dei giornidifferenziato per territorio e rapportatoall’anno, per i quali non sono stati inviati i corrispettivi telematici;
  • riduzione del valore dei ricavi / compensi.
  • Il valore di riferimento dei ricavi / compensi è calcolato, sia per il periodo d’imposta di applicazione che per i periodi precedenti a quello di applicazione (2019 e/o 2020), nel seguente modo:
    • per gli esercenti attività d’impresa (diversi da quelli del comparto costruzioni), è pari ai ricavi di cui all’art. 85comma 1lett. a) e b)TUIR (ossia, ricavi delle cessioni / prestazioni di servizi alla cui produzione / scambio è diretta l’attività d’impresa e ricavi delle cessioni di materie prime e sussidiarie / semilavorati / altri beni mobili con esclusione di quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione) + altri proventi considerati ricavi – (costi per l’acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso + esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso – rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso);
    • per gli esercenti attività lavoro autonomo è pari ai compensiderivanti dall’attività professionale / artistica.
n.b. Il valore di riferimento dei ricavi / compensi del periodo d’imposta di applicazione è ridotto di un fattore di rivalutazione che considera l’incremento dei prezzi al consumo 2021;
  • contrazione della produttività settorialeTale fattore è stato “integrato” con i dati dell’ulteriore annualità 2021, basandosi sulle dichiarazioni relative alle liquidazioni periodiche IVA e alla fatturazione elettronica per coloro che evidenziano una riduzione dell’imponibile nel 2021;
  • riduzione della forza lavoro dipendente del settore ISA (dati Uni-Emens) rispetto al 2019.

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 25.5.2022, n. 18/E, tramite l’applicazione dei correttivi tarati sulla variazione dei predetti fattori è possibile adeguare il giudizio di affidabilità derivante dall’applicazione degli ISA in misura tale da considerare le modificate circostanze economiche che hanno contraddistinto il 2021.

Al fine di definire un quadro di riferimento della situazione economica 2021, si è reso necessario svolgere un’attività preliminare di individuazione e acquisizione di ulteriori fonti informative (Istat, Banca d’Italia, Cerved, Prometeia) per integrare quelle già disponibili nella banca dati ISA e, in particolare, sono stati analizzati i dati relativi alle informazioni desunte dagli archivi relativi alla fatturazione elettronicaai corrispettivi telematicialle liquidazioni periodiche IVA e alla forza lavoro dipendente (INPS). È stata effettuata anche un’analisi dei Decreti emanati nel 2021 in materia di contenimento / gestione dell’emergenza COVID-19.

INTERVENTI RELATIVI AGLI INDICATORI ELEMENTARI DI AFFIDABILITÀ

Come confermato dall’Agenzia delle Entrate nella citata Circolare n. 18/E, per quanto riguarda gli indicatori elementari di affidabilità definiti tramite stime (Ricavi per addetto / Compensi per addetto / Valore aggiunto per addetto / Reddito per addetto), sono state adeguate tali stime, agendo sul coefficiente individualesugli input produttivisulle giacenze di magazzinosul fattore lavoro.

In particolare, sulla base dei predetti fattori, l’applicazione dei correttivi COVID-19 è così articolata.

FattoriFattoriIntervento
1Minore attività derivante dalla contrazione della domandaIn base alla minore attività dovuta alla contrazione della domanda sono ridotti proporzionalmente i seguenti input produttivi dichiarati dal contribuente.
Per gli esercenti attività d’impresa:

costo per il godimento di beni di terzi (canoni di locazione finanziaria e non finanziaria, di noleggio, ecc.) – di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio;
valore dei beni strumentali;
– valore dei beni strumentali – di cui “valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria“.

Per gli esercenti attività di lavoro autonomo:

valore dei beni strumentali in proprietà ;
canoni di locazione finanziaria relativi ai beni mobili;
canoni di locazione finanziaria relativi ai beni mobili – di cui commi 91 e 92, Legge n. 208/2015;
canoni di locazione non finanziaria / di noleggio.

La finalità di tale intervento è riconoscere al contribuente la riduzione del valore stimato dovuto al non utilizzo degli input produttivi fissi derivante dalla contrazione della domanda causata dall’emergenza COVID-19.
Di conseguenza, tanto maggiore è la contrazione della domanda, tanto meno dovranno “pesare” i predetti costi fissi.
2Riduzionericavi / compensi del singolo contribuente dichiarati nel periodo d’imposta di applicazioneAl sussistere delle seguenti condizioni:

ricavo / compenso (valore aggiunto) dichiarato nel 2021 minore del relativo valore stimato (risultante dopo l’intervento di cui al punto 1);
– coefficiente individuale positivo;
riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi dichiarati nel periodo d’imposta di applicazione;

è prevista la riduzione del valore stimato dall’ISA modificando il relativo coefficiente individuale proporzionalmente alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi (tale coefficiente individuale non può essere superiore a 0,5).
3Contrazione dellaproduttività settoriale+Riduzionericavi / compensi del singolo contribuente dichiarati nel periodo d’imposta di applicazioneAl sussistere delle seguenti condizioni:

ricavo / compenso (valore aggiunto) dichiarato nel 2021 minore del relativo valore stimato (risultante dopo l’intervento di cui al punto 2);
riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi dichiarati nel periodo d’imposta di applicazione;
riduzione della produttività settoriale;

è prevista la riduzione del valore stimato dall’ISA di un ammontare pari al prodotto tra la contrazione della produttività settoriale e la riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi del singolo contribuente dichiarati nel periodo d’imposta di applicazione.
4Minore attività derivante dalla contrazione della domanda+Riduzione della forza lavoro dipendenteAl sussistere delle seguenti condizioni:

ricavo / compenso (valore aggiunto) dichiarato dal contribuente nel 2021 minore del relativo valore stimato(risultante dopo l’intervento di cui al punto 3);
riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi dichiarati nel periodo d’imposta di applicazione;
riduzione settoriale della forza lavoro dipendente;

è prevista la correzione del valore stimato dall’ISA tramite la riduzione degli addetti, con riferimento a ciascuna delle figure per le quali non è previsto l’utilizzo della percentuale di lavoro prestato nell’attività e il numero di giornate retribuito. In particolare, il numero di:

– co.co.co. che prestano attività prevalentemente nell’impresa / studio;
– amministratori non soci e il titolare;

sono “rivalutati” sulla base della quota di minore attività , ulteriormente rivista tenuto conto della riduzione settoriale della forza lavoro dipendente del relativo ISA, al fine di considerare il relativo mancato impiego (tale rivalutazione è prevista solo nel caso in cui il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l’attività nel corso del periodo d’imposta è pari a 12).

INTERVENTI RELATIVI AGLI ALTRI INDICATORI ELEMENTARI DI AFFIDABILITÀ E ANOMALIA

Per quanto riguarda gli altri indicatori elementari di affidabilità (durata e decumulo delle scorte) e anomalia, definiti da soglie economiche, queste ultime sono state adeguate alle nuove condizioni economiche (ad esempio, nell’indicatore elementare “Numero di prestazioni equivalenti“, è stimata la relazione tra il numero di prestazioni “equivalenti” per addetto e l’ammontare dei compensi per addetto, per rimodulare la soglia minima e massima di riferimento).

Per alcuni indicatori elementari, l’intervento ha riguardato anche la rivalutazione di alcune componenti di calcolo dell’indicatore stesso (ad esempio, nell’indicatore “durata delle scorte“, il valore delle “rimanenze finali” è ridotto sulla base della riduzione del valore di riferimento dei ricavi.

Gli interventi relativi all’indicatore elementare di affidabilità riguardante la durata e il decumulo delle scorte sono finalizzati a tener conto del possibile aumento delle rimanenze di magazzino dovuto alla contrazione delle vendite per effetto dell’emergenza COVID-19.

Tali interventi sono legati alla minore attività dovuta dalla contrazione della domanda e alla riduzione dei ricavi dichiarati nel periodo d’imposta di applicazione. In particolare è previsto:

  • l’incremento della soglia massima di riferimento in base alla minore attività ;
  • il decremento delle rimanenze finali in base alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi del singolo contribuente nel periodo d’imposta di applicazione.

Gli interventi relativi agli indicatori elementari di anomalia sono i seguenti.

IndicatoreIntervento
Copertura spese per dipendenteVerifica che l’impresa generi un valore aggiunto per addetto coerente con le spese per dipendente. L’indicatore è calcolato come rapporto tra le spese per dipendente e il valore aggiunto per addetto.
Gli interventi applicati a tale correttivo sono legati alla contrazione della domanda, alla riduzione del forza lavoro dipendente settoriale ISA rispetto al 2019 ed alla riduzione dei ricavi / compensi dichiarati dal singolo contribuente nel periodo d’imposta di applicazione. In particolare:

– in base alla contrazione della domanda e alla riduzione della forza lavoro dipendente settoriale rispetto al 2019, è prevista la riduzione del numero degli addetti (utilizzato nel denominatore), con riferimento a ciascuna delle figure per le quali non è previsto l’utilizzo della percentuale di lavoro prestato nell’attività e il numero di giornate retribuito (numero dei co.co.co. che prestano attività prevalentemente nell’impresa / studio; numero amministratori non soci e il titolare), con un conseguente incremento del valore aggiunto per addetto;
– in base alla riduzione della forza lavoro dipendente del relativo ISA rispetto al 2019 e alla riduzione dei ricavi / compensi dichiarati dal singolo contribuente nel periodo d’imposta di applicazione, è previsto l’incremento del valore aggiunto per addetto.
Copertura spese giornaliere per dipendenteGli interventi applicati a tale correttivo sono legati alla riduzione della forza lavoro dipendente settoriale rispetto al 2019 ed alla riduzione dei ricavi / compensi dichiarati dal singolo contribuente nel periodo d’imposta di applicazione.In particolare, in base alla riduzione settoriale della forza lavoro dipendente del relativo ISA e alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi del singolo contribuente nel periodo d’imposta di applicazione, è previsto l’incremento del valore aggiunto per giornate lavorate dagli addetti.
Analisi apporto di lavoro figure non dipendentiL’indicatore monitora la corretta compilazione dell’apporto di lavoro delle figure non dipendenti. In particolare definisce una soglia percentuale minima di apporto di lavoro per addetto non dipendente.La riduzione della forza lavoro dipendente del relativo ISA rispetto al 2019 fa scattare il decremento della soglia minima di riferimento pari alla riduzione della forza lavoro dipendente settoriale.
Analisi apporto di lavoro figure non dipendenti rapportato ai giorni di aperturaLa riduzione della forza lavoro dipendente del relativo ISA rispetto al 2019 fa scattare il decremento della soglia minima di riferimento pari alla riduzione della forza lavoro dipendente settoriale.
Incidenza costi residuali di gestione sui ricavi (al netto delle deduzioni forfetarie) o sul valore della produzioneVerifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, la soglia minima e massima di riferimento sono rivalutate proporzionalmente alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi sulla base di uno specifico coefficiente stimato.
Incidenza oneri finanziari netti / interessi passivi sul reddito operativo lordoIn presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, la soglia minima e massima di riferimento sono rivalutate proporzionalmente alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi del singolo contribuente nel periodo di applicazione.
Incidenza dei consumi sui compensiVerifica la plausibilità dei consumi rispetto all’ammontare dei compensi.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, la soglia massima di riferimento viene rivalutata proporzionalmente alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi sulla base di uno specifico coefficiente stimato.
Incidenza altre spese documentate sui compensiVerifica la plausibilità delle altre spese documentate rispetto all’ammontare dei compensi.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, la soglia massima di riferimento viene rivalutata proporzionalmente alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi sulla base di uno specifico coefficiente stimato.
Incidenza spese sui compensiVerifica la plausibilità del totale delle spese sostenute dallo studio professionale rispetto all’ammontare dei compensi.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei compensi nel periodo d’imposta di applicazione, la soglia massima di riferimento viene rivalutata sulla base degli incrementi intervenuti alle soglie massime “incidenza dei consumi sui compensi” e “incidenza delle altre spese documentate sui compensi“.
Numero prestazioni equivalenti per addettoVerifica la plausibilità del numero di prestazioni “equivalenti” definite attraverso il confronto con la remunerazione mediana di una prestazione, con riferimento al contributo di ciascun addetto. L’indicatore è calcolato come rapporto tra il numero di prestazioni “equivalenti” e il numero addetti.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, la soglia minima e massima di riferimento sono rivalutate proporzionalmente sulla base di uno specifico coefficiente stimato.Inoltre, in presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, dell’attività dovuta alla contrazione della domanda e della forza lavoro dipendente settoriale ISA rispetto al 2019, è prevista la riduzione del numero degli addetti (utilizzato nel denominatore), con riferimento a ciascuna delle figure per le quali non è previsto l’utilizzo della percentuale di lavoro prestato nell’attività e il numero di giornate retribuito (numero dei co.co.co. che prestano attività prevalentemente nell’impresa / studio; numero amministratori non soci e il titolare), con conseguente incremento del numero di prestazioni equivalenti per addetto.
Numero veicoli per addettoVerifica la plausibilità del numero di veicoli in rapporto al numero di addetti.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione dell’attività dovuta alla contrazione della domanda e della riduzione della forza lavoro dipendente settoriale ISA rispetto al 2019, è prevista la riduzione del numero degli addetti, con riferimento a ciascuna delle figure per le quali non è previsto l’utilizzo della percentuale di lavoro prestato nell’attività e il numero di giornate retribuito (numero dei co.co.co. che prestano attività prevalentemente nell’impresa / studio; numero amministratori non soci e il titolare), con un conseguente incremento del numero dei veicoli per addetto.
Numero pasti erogati per addettoVerifica la plausibilità del numero di pasti erogati da un addetto. In presenza di una riduzione delle giornate di lavoro dipendente rispetto al 2019, la soglia massima di riferimento è diminuita di un ammontare pari alla riduzione settoriale della forza lavoro dipendente settoriale ISA moltiplicata per il rapporto tra il numero dipendenti e il numero addetti.

n.b. Tale indicatore è applicato all’ISA BG76U (Servizi di ristorazione collettiva).
Percorrenza chilometrica per automezzoMisura la plausibilità tra il numero di veicoli dichiarati e il numero di chilometri percorsi.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, la soglia massima di riferimento viene rivalutata proporzionalmente alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi sulla base di uno specifico coefficiente stimato.
Spese sostenute per detergenti per lavaggio ad acqua per macchina per il lavaggio ad acquaValuta la plausibilità dell’utilizzo dei detergenti per il lavaggio ad acqua.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione e della riduzione dei costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci e per la produzione di servizi nel periodo d’imposta di applicazione, la somma delle macchine per lavaggio ad acqua dichiarate viene ridotta proporzionalmente alla riduzione dei costi per acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci per la produzione di servizi nel periodo d’imposta di applicazione.
Spese sostenute per solventi per lavaggio a secco per lavaseccoValuta la plausibilità dell’utilizzo dei solventi per il lavaggio a secco.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione e della riduzione dei costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci e per la produzione di servizi nel periodo d’imposta di applicazione, il numero di lavasecco viene ridotto proporzionalmente alla riduzione dei costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci e per la produzione di servizi nel periodo d’imposta di applicazione.
Numero addetti per giornata di aperturaIn presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione e della forza lavoro dipendente settoriale ISA rispetto al 2019, è previsto il decremento della soglia minima di riferimento di un ammontare pari alla riduzione settoriale della forza lavoro dipendente del relativo ISA.
Numeri posti per addettoIn presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, è previsto il decremento della soglia minima e l’incremento della soglia massima di riferimento di un ammontare pari alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi del singolo contribuente nel periodo d’imposta di applicazione.
Tasso medio di occupazioneValuta la plausibilità della percentuale di posti letto fissi mediamente occupati durante i giorni di apertura della struttura ricettiva.
In caso di riduzione del tasso medio di occupazione tra il 2020 e il 2019, è previsto il decremento della soglia minima di riferimento.

n.b. Tale indicatore è applicato all’ISA CG44U (Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere).
Ulteriori indicatori elementari di anomalia specificiIn caso di riduzione della forza lavoro dipendente settoriale rispetto al 2019, relativamente ai seguenti indicatori:

– numero di attrezzi sollevamento moto per addetto;
– numero di cabine verniciatura per addetto;
– numero di equilibratrici ruote per addetto;
– numero di linee diagnostiche per addetto;
– numero di ponti sollevatori per addetto;
– mq di officina per addetto;
– sono incrementate le soglie massime di riferimento proporzionalmente alla riduzione settoriale della forza lavoro dipendente del relativo ISA.
Incidenza oneri finanziari netti sul reddito operativo lordoL’indicatore verifica la plausibilità dell’indebitamento finanziario dell’impresa, evidenziando eventuali squilibri tra la gestione operativa (comprensiva di ammortamenti e canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria) e la gestione finanziaria.
In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, è previsto il decremento della soglia minima e l’incremento della soglia massima di riferimento di un ammontare pari alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi del singolo contribuente nel periodo d’imposta di applicazione.
Incidenza interessi passivi sul reddito operativo lordoL’indicatore verifica la plausibilità dell’indebitamento finanziario dell’attività di lavoro autonomo rispetto alla gestione operativa al lordo degli ammortamenti e canoni di locazione finanziaria di beni mobili.In presenza della riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi nel periodo d’imposta di applicazione, è previsto il decremento della soglia minima e l’incremento della soglia massima di riferimento di un ammontare pari alla riduzione del valore di riferimento dei ricavi / compensi del singolo contribuente nel periodo d’imposta di applicazione.

ALTRE INTEGRAZIONI “ORDINARIE” AGLI ISA 2022

Con il citato DM 29.4.2022 sono state apportate altre integrazioni agli ISA 2022 per tener conto, più in generale, come previsto dal comma 2 dell’art. 9-bis, DL n. 50/2017,

“di situazioni di natura straordinaria, anche correlate a modifiche normative e ad andamenti economici e dei mercati, con particolare riguardo a determinate attività economiche o aree territoriali”.

In particolare tali interventi riguardano:

  • modifiche ai DDMM 2.2.2021 e 21.3.2022 di approvazione degli ISA 2022;
  • individuazione delle misure di ciclo settoriale, per tener conto dell’andamento di eventuali variazioni congiunturali verificatesi nei settori / territori;
  • aggiornamento degli indicatori territoriali, applicabili dal 2021, al fine di differenziare le modalità di applicazione degli Indici per tener conto dell’influenza della localizzazione territoriale sulla determinazione dei ricavi.

MODIFICHE AI DDMM 2.2.2021 E 21.3.2022 DI APPROVAZIONE DEGLI ISA 2022

Il DM 29.4.2022 ha modificato le note tecniche metodologiche dei seguenti ISA approvati con i DDMM 2.2.2021 e 21.3.2022, provvedendo in particolare ad aggiornare la soglia minima e massima:

  • dell’indicatore di anomalia “Costo per litro di gasolio consumato durante il periodo d’imposta” nell’ambito dell’ISA CG68U (trasporto di merci su strada e servizi di trasloco);
  • dell’indicatore di anomalia “Costo dell’alimentazione del veicolo per chilometro” nell’ambito dell’ISA BG72U (trasporto terrestre di passeggeri).
  • dell’indicatore di anomalia “Costo del carburante al litro” nell’ambito dell’ISA BG90U (attività di pesca e acquacoltura).

Il MEF ha altresì aggiornato la formula per il calcolo della “Quota dei ricavi derivanti da attività secondarie riconducibili all’ISA G36U sui ricavi totali” nell’ambito dell’ISA BM01U (commercio al dettaglio alimentare), al fine di considerare anche i ricavi derivanti dall’attività di ristorazione connesse alle aziende ittiche (56.10.13).

INDICATORI TERRITORIALI E ALTRE MODIFICHE

Con i citati DDMM 21.3.2022 e 29.4.2022 sono stati individuati specifici indicatori territoriali, applicabili dal 2021, al fine di differenziare le modalità di applicazione degli Indici per tener conto dell’influenza della localizzazione territoriale sulla determinazione dei ricavi.

La metodologia applicata per individuare gli indicatori considera i diversi livelli di:

  • reddito medio imponibile ai fini dell’addizionale IRPEF;
  • quotazioni immobiliari;
  • canoni di locazione degli immobili.

Il citato DM 29.4.2022 ha apportato le seguenti integrazioni agli Indici prevedendo l’aggiornamento:

  • della “Territorialità dei Factory Outlet Center” nell’ambito dell’ISA CM05U (commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature e pelletterie ed accessori);
  • delle “Aggregazioni comunali” nell’ambito dell’ISA CG44U (strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere);
  • delle “Aggregazioni comunali” nell’ambito dell’ISA BG72U (trasporto terrestre di passeggeri);
  • delle “Aggregazioni comunali” nell’ambito dell’ISA CK04U (attività degli studi legali);
  • dell’analisi territoriale del livello del reddito medio imponibile ai fini dell’addizionale IRPEF a seguito dell’istituzione di un nuovo Comune e della modifica di alcune Province nel corso del 2021. L’aggiornamento è stato effettuato anche sulla base della metodologia statistico-economica utilizzata per la revisione straordinaria degli ISA;
  • delle analisi territoriali a livello comunale e provinciale a seguito dell’istituzione / modifica / ridenominazione di alcuni Comuni nel corso del 2021. 

Documenti correlati

Normativa: Decreto Legge 24/04/2017 n.50 art.9

Fonte Seac spa