Recupero crediti relativi ad una dichiarazione omessa

DOMANDA
Un cliente nel 2021 non ha provveduto ad inviare la dichiarazione dei redditi. Tuttavia, è successivamente venuto a conoscenza del fatto che dalla dichiarazione sarebbe emerso un credito IRPEF di ammontare pari ad € 5.000. Il cliente si domanda se possa in qualche modo recuperare tale credito nel 2022.

RISPOSTA
La risposta è affermativa. Infatti, anche se nulla è stabilito in tal senso dalla legge, nella prassi, in particolare nella Circolare n. 34/2012 e, successivamente, nella Circolare n. 21/2013, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto al contribuente il diritto al proprio credito, derivante da una dichiarazione omessa. A tal fine, il contribuente indicherà il credito relativo alla dichiarazione (omessa) dell’anno precedente in quella dell’anno successivo. L’Amministrazione finanziaria, a seguito della procedura di controllo, emetterà una comunicazione di irregolarità della nuova dichiarazione nei confronti del contribuente, il quale avrà 30 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per produrre idonea documentazione che attesti l’effettiva esistenza del credito vantato. A tali fine è consigliabile presentare comunque la dichiarazione relativa all’anno d’imposta di riferimento del credito. Successivamente, l’ufficio competente, nel caso in cui ritenga fondata la richiesta del contribuente, emetterà una comunicazione definitiva ed effettuerà lo scomputo dell’importo del credito spettante dalle somme complessivamente dovute in base alla precedente comunicazione di irregolarità, che comprendono gli interessi e la sanzione irrogata. Tale sanzione sarà ridotta ad un terzo qualora il contribuente provveda a pagare le somme dovute entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione definitiva. Diversamente, qualora l’Amministrazione finanziaria non ritenga fondata la richiesta, l’unica possibilità per il contribuente rimane quella di contestare l’avviso di irregolarità davanti al giudice tributario.

Fonte Seac spa