Detrazione spese intermediazione immobiliare acquisto abitazione principale

DOMANDA
Nel mese di novembre 2021 una persona fisica ha pagato ad una agenzia immobiliare € 3.500 a titolo di provvigione per l’acquisto di un appartamento.
Il rogito dell’acquisto dell’appartamento è stato effettuato a gennaio 2022. Per la spesa pagata all’agenzia spetta al contribuente la detrazione del 19%? In caso di risposta positiva, la detrazione va inserita del mod. REDDITI 2022 o 2023?

RISPOSTA
Come disposto dall’art. 15, comma 1, lett. b-bis), TUIR spetta la detrazione IRPEF del 19% per i compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare in dipendenza dell’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale per un importo non superiore a € 1.000 per ciascuna annualità.
Sul punto l’Agenzia delle Entrate nella Circolare 25.6.2021, n. 7/E e nella recente Circolare 7.7.2022, n. 24/E, ha specificato che la detrazione spetta a condizione che nell’atto di cessione dell’immobile sia riportata la commissione pagata, la modalità di pagamento ed i riferimenti dell’intermediario immobiliare.
La detrazione si applica su un importo non superiore a € 1.000 e si esaurisce in un unico periodo d’imposta. La stessa spetta per intero in presenza di un reddito complessivo fino a € 120.000; in caso di superamento decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a € 240.000.
Nella citata Circolare n. 24/E l’Agenzia evidenzia che “la detrazione è riconosciuta anche nel caso in cui le spese per intermediazione immobiliare siano sostenute nell’anno precedente la stipula del preliminare (ad esempio, al momento dell’accettazione della proposta di acquisto), a condizione che alla data di presentazione della dichiarazione in cui la detrazione è fatta valere risulti stipulato e registrato il preliminare di vendita o il rogito.”

Fonte Seac spa