Definita la modalità (alternativa) di compilazione del mod. IRAP 2022 per le “nuove” deduzioni per i dipendenti

Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha fornito gli opportuni chiarimenti in merito alla modalità di compilazione del mod. IRAP 2022 alla luce delle modifiche (formali), in vigore già dal 2021, apportate dal c.d. “Decreto Semplificazioni” alle disposizioni in materia di deduzioni IRAP per il personale dipendente.
In particolare l’Agenzia dopo aver fornito le nuove “istruzioni” di esposizione dei dati nel quadro IS, conferma la possibilità di compilare lo stesso secondo le “vecchie” modalità.

Con il DL n. 73/2022, c.d. “Decreto Semplificazioni”, è stata rivista, dal punto di vista formale, la disciplina delle deduzioni relative al costo di lavoro dipendente ai fini IRAP di cui all’art. 11, D.Lgs. n. 446/97. In particolare, per effetto delle modifiche apportate:

  • sono applicabili esclusivamente ai lavoratori a tempo determinato le deduzioni previste:
    • dal comma 1, lett. a), nn. 1 e 5, ossia rispettivamente la deduzione per contributi INAIL e per spese per apprendisti, disabili e CFL nonché per il personale addetto alla ricerca e sviluppo;
    • dal comma 4-bis.1, ossia la deduzione di € 1.850 per ciascun lavoratore, se i componenti positivi che concorrono alla formazione del valore della produzione non sono superiori a € 400.000;
  • non sono più previste:
    • la deduzione, per un importo pari a € 7.500 annuo (€ 13.500 per le donne / soggetti di età inferiore a 35 anni), per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato;
    • la deduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali per i dipendenti a tempo indeterminato;
    • la deduzione, per un importo non superiore a € 15.000, per i soggetti che incrementa(va)no i lavoratori a tempo indeterminato rispetto a quelli mediamente assunti nel periodo d’imposta precedente;
  • è confermata la deducibilità integrale del costo del lavoro dei dipendenti a tempo indeterminato, ora prevista come deduzione a sè stante. Infatti, il comma 4-octies del citato art. 11 prevede espressamente che “è ammesso in deduzione il costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato“.

In precedenza la deduzione era individuata quale differenza tra il costo complessivo del personale a tempo indeterminato e le altre deduzioni per lo stesso riconosciute;

  • la deduzione per i lavoratori stagionali impiegati per almeno 120 giorni per 2 periodi d’imposta è ora riconosciuta nel limite del 70% del costo sostenuto per ogni lavoratore (anziché in base alla differenza tra costo del lavoro e altre deduzioni).

Posto che le predette novità sono applicabili retroattivamente , ossia dal periodo d’imposta precedente a quello in corso al 22.6.2022 (in generale dal 2021) , sono emerse alcune questioni operative in merito alla “gestione” delle deduzioni nel quadro IS del mod. IRAP 2022 con particolare riguardo ai lavoratori a tempo indeterminato.

In merito l’Agenzia delle Entrate, con la recente Risoluzione 15.7.2022, n. 40/E, ha fornito le istruzioni per la compilazione del quadro IS.

COMPILAZIONE MOD. IRAP 2022

Alla luce delle novità sopra evidenziate, ai fini della compilazione del quadro IS del mod. IRAP 2022 l’Agenzia nella citata Risoluzione n. 40/E propone le seguenti 2 soluzioni alternative per l’esposizione dei dati relativi ai costi del personale a tempo indeterminato:

1. esposizione dei dati “allineata” alle nuove disposizioni, in base alla quale a rigo IS7campo 3 va riportato il costo totale del personale a tempo indeterminato, senza compilazione, per lo stesso, dei righi precedenti, come di seguito evidenziato.

RigoDati da indicare
IS1, campo 2IS4, campo 3IS5, campo 2Deduzioni spettanti per i soggetti diversi dai lavoratori a tempo indeterminato.
IS2, IS3, IS6Non compilare.
IS7, campo 3Deduzione riferita al costo complessivo del personale dipendente a tempo indeterminato (compresa la deduzione, nei limiti del 70%, per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno 120 giorni per 2 periodi d’imposta).
IS9Eccedenza delle deduzioni commi 1 e 4-bis.1 del citato art. 11 rispetto al limite massimo previsto (retribuzioni e oneri / spese a carico del datore di lavoro).

2. utilizzo della “vecchia” modalità di compilazione, nel rispetto di quanto previsto dalle istruzioni del mod. IRAP 2022, riportando le specifiche deduzioni riferite ai lavoratori a tempo indeterminato ai righi da IS1 a IS6 e a rigo IS7 il costo residuo (costo complessivo al netto delle altre deduzioni spettanti).

Esempio

La Alfa srl nel 2021:

  • ha realizzato un valore della produzione pari a € 500.000;
  • per tutto l’anno ha impiegato 4 dipendenti, per i quali ha sostenuto i seguenti costi.
Dipendenti impiegati nel 2021Costi sostenuti:
Retribuzione lorda
Costi sostenuti:
Contributi previd.
Costi sostenuti:
INAIL
Costi sostenuti:
Totale
tempo determinato (1)€ 20.000€ 6.000€ 100€ 26.100
tempo indeterminato (3)€ 111.000€ 33.000€ 555€ 144.555

Deduzioni per il personale dipendente a tempo determinato

Per il dipendente con contratto a tempo determinato, considerato che la società ha un valore della produzione superiore a € 400.000 non spetta la deduzione pari a € 1.850.

Per lo stesso spetta comunque la deduzione dei contributi INAIL, pari a € 100.

Deduzioni per il personale dipendente a tempo indeterminato

a) Vecchia modalità di compilazione del quadro IS

Per i 3 dipendenti a tempo indeterminato:

  • va innanzitutto calcolata la deduzione “cuneo fiscale”, come segue.
Deduzione forfetariaContributi previd.Totale deduzione
€ 22.500 (7.500 x 3)€ 33.00055.500
  • va individuata la deduzione residuale, come segue.
Costo totale(a)INAIL(b)Deduzione forfetaria (c)Contributi previd. (d)Deduzione residuale
(a – b – c -d)
144.55555522.50033.00088.500

Di conseguenza, relativamente ai 4 dipendenti le deduzioni spettanti vanno così indicate nel quadro IS.

INAIL dipendenti a tempo determinato / indeterminatoINAIL dipendenti a tempo determinato / indeterminato655rigo IS1
Dipendentia tempo indeterminatoCuneo fiscale55.500rigo IS2 e IS3
Dipendentia tempo indeterminatoDeduzione residuale88.500rigo IS7

b) Nuova modalità di compilazione del quadro IS

Utilizzando la modalità di compilazione del quadro IS che tiene conto della nuova formulazione dell’art. 11, D.Lgs. n. 446/97, il costo complessivo del personale a tempo indeterminato va riportato a rigo IS7 (senza pertanto alcuna “ripartizione” nei righi precedenti).

Di conseguenza, relativamente ai 4 dipendenti le deduzioni spettanti vanno così indicate nel quadro IS.

INAIL dipendenti a tempo determinato100rigo IS1
Deduzione dipendenti a tempo indeterminato144.555rigo IS7

Documenti correlati

Normativa:

  • Decreto Legge 21/06/2022 n.73 art.10
  • Decreto Legislativo 15/12/1997 n.446 art.11

Fonte Seac spa