Deduzioni 2021 per gli autotrasportatori

di Katia Pafumi

Con Comunicato Stampa 28 giugno 2022n. 125, il MEF ha reso note le misure agevolative relative alle deduzioni forfetarie per le spese non documentate a favore degli autotrasportatori per il 2021. Di seguito si analizzano i principali aspetti normativi.

Soggetti beneficiari

Per le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci per conto di terzi ai sensi dell’art. 66, TUIR è riconosciuta una deduzione forfetaria delle spese non documentate per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore, nonché dai singoli soci di società di persone. Invece, tale deduzione non può essere riconosciuta per i trasporti effettuati dai dipendenti o collaboratori.
La deduzione in esame può essere usufruita dalle imprese:

  • in contabilità semplificata;
  • in contabilità ordinaria per opzione.
La deduzione non è utilizzabile dalle imprese in contabilità ordinaria per obbligo.

Deduzioni forfetarie 2021 per i trasporti effettuati dall’imprenditore

L’ammontare delle deduzioni applicabili per il 2021 è così determinato:

  • 19,25 euro (nel 2020 16,80 euro) per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa; in tal caso, l’importo è pari al 35% di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale;
  • 55,00 euro (nel 2020 48 euro) per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa.
La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero dei viaggi. 

Altre deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori per il 2021

Le imprese di autotrasporto come stabilito dall’art. 66, comma 5, TUIR possono beneficiare anche di una deduzione forfetaria annua di 154,94 euro per ciascun motoveicolo e autoveicolo:

  • utilizzato nell’attività d’impresa;
  • avente massa complessiva a pieno carico non superiore a 3.500 Kg.
Tale deduzione riguarda soltanto le imprese in contabilità semplificata ed è cumulabile con la deduzione forfetaria per le spese non documentate.

Inoltre, le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci, ai sensi dell’art. 95, comma 4, TUIR, in alternativa alla deduzione, anche analitica, delle spese sostenute in relazione alle trasferte effettuate dal proprio dipendente fuori del territorio comunale, possono dedurre un importo pari a 59,65 euro al giorno, elevate a 95,80 euro per le trasferte all’estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto.

Modalità di compilazione del Modello Redditi 2022

Con specifico riferimento alle modalità di compilazione del Mod. Redditi 2022 PF e SP, il MEF nel Comunicato Stampa 28 giugno 2022, n. 125, ha precisato che la deduzione forfetaria per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (ai sensi dell’art. 66, comma 5, primo periodo, TUIR) va riportata come indicato nelle istruzioni del Mod. Redditi:

  • nel quadro RGrigo RG22 utilizzando il codice 16 (trasporti all’interno del Comune) o codice 17 (trasporti oltre il Comune in cui ha sede l’impresa) per i soggetti in contabilità semplificata;
  • nel quadro RFrigo RF55 utilizzando il codice 43 (trasporti all’interno del Comune) o codice 44 (trasporti oltre il Comune in cui ha sede l’impresa) per i soggetti in contabilità ordinaria per opzione.
Pertanto, i codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa e alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito.

Fonte Seac spa