Comunicazioni di “anomalia” relative al mod. IVA 2022

L’Agenzia delle Entrate prosegue con l’attività di compliance inviando ai soggetti IVA una comunicazione di anomalia riferita al mod. IVA 2022.

In particolare, la comunicazione è collegata all’anomalia riscontrata tra:
– presenza di fatture elettroniche emesse / dati relativi a cessioni di beni / prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti in Italia / corrispettivi;
– mancata presentazione della dichiarazione IVA relativa al 2021 ovvero presentazione della stessa senza la compilazione del quadro VE.

Come noto, nell’ambito del rapporto collaborativo e trasparente tra Fisco-contribuente, l’Agenzia delle Entrate, in attuazione di quanto previsto dalla Finanziaria 2015 invia specifiche comunicazioni delle anomalie riscontrate con il fine di consentire al contribuente di correggere (eventualmente) la propria posizione tramite il ravvedimento operoso usufruendo della riduzione delle sanzioni.

A tal fine l’Agenzia ha predisposto ed inviato periodicamente (dal 2015) una serie di comunicazioni aventi ad oggetto anomalie riscontrate dalla stessa. Dopo le comunicazioni relative alle anomalie ISA 2018 – 2020, l’attività di compliance prosegue ora con una specifica comunicazione relativa al mod. IVA 2022.

COMUNICAZIONI DI ANOMALIA MOD. IVA 2022

Con il Provvedimento 5.7.2022 l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità con le quali mette a disposizione dei contribuenti le anomalie riscontrate con riferimento al mod. IVA 2022, originate dall’omessa / non corretta indicazione dei dati.

Le comunicazioni di anomalia sono inviate a seguito di un mero riscontro informatico tra:

  • la presenza di fatture elettroniche / dati relativi a cessioni di beni / prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti in Italia / corrispettivi giornalieri trasmessi;
  • la dichiarazione IVA annuale;

da cui risulterebbe:

  • la mancata presentazione della dichiarazione IVA relativa al 2021 (mod. IVA 2022);

ovvero

  • la presentazione del mod. IVA 2022 senza la compilazione del quadro VE relativo alle operazioni attive ed alla determinazione del volume d’affari.

DATI CONTENUTI NELLE COMUNICAZIONI

La comunicazione relativa alle anomalie collegabili al mod. IVA 2022 contiene i seguenti dati:

  • codice fiscale / denominazione / cognome e nome del contribuente;
  • numero identificativo e data della comunicazione, codice atto e periodo d’imposta;
  • data di elaborazione della comunicazione, in caso di mancata presentazione del mod. IVA 2022 entro il 2.5.2022 (il 30.4 era di sabato e l’1.5 era festivo);
  • protocollo telematico e data di invio del mod. IVA 2022, in caso di presentazione della dichiarazione senza la compilazione del quadro VE.

MODALITÀ DI INVIO DELLE COMUNICAZIONI

Come precisato dall’Agenzia le comunicazioni sono inviate al domicilio digitale del contribuente.

n.b. La comunicazione è consultabile nel Cassetto fiscale accessibile dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate nonché dall’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”.

MODALITÀ DI RICHIESTA / SEGNALAZIONE DI INFORMAZIONI

Il contribuente può, anche tramite un intermediario abilitato, richiedere all’Agenzia informazioni, ovvero segnalare elementi, fatti e circostanze non conosciuti dalla stessa con le modalità indicate nella comunicazione ricevuta.

REGOLARIZZAZIONE VIOLAZIONI

La violazione dell’omessa presentazione del mod. IVA 2022 può essere regolarizzata entro il 29.7.2022, ossia entro 90 giorni dal termine (ordinario) di presentazione della dichiarazione, tramite il ravvedimento versando con il mod. F24 la sanzione ridotta di € 25 (250 x 1/10), codice tributo “8911”. Resta ferma la necessità di regolarizzare gli eventuali omessi versamenti.