Regime premiale ISA 2022: conferme e chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

In base al punteggio ottenuto dal contribuente in sede di applicazione degli ISA 2022 è possibile accedere a specifici benefici premiali.
In merito, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente confermato che per il 2021 il livello di affidabilità per l’accesso al regime premiale può essere calcolato anche tenendo conto della media dei punteggi ISA del biennio 2020 – 2021.
Al sussistere di cause di esclusione dall’applicazione degli ISA, i contribuenti non possono accedere ai benefici premiali, anche nel caso in cui siano tenuti a compilare il modello ISA.
Pertanto, i soggetti interessati dalle cause di esclusione collegate all’emergenza COVID-19 non possono accedere alle premialità.

In base all’art. 9-bis, comma 11, DL n. 50/2017, sono riconosciuti specifici benefici premiali a seconda del livello di affidabilità ISA ottenuto dal contribuente anche per effetto dell’indicazione nel mod. REDDITI di ulteriori componenti positivi per “migliorare” il punteggio ISA.

Per il 2021, con il Provvedimento 27.4.2022, l’Agenzia delle Entrate ha confermato i livelli di affidabilità previsti per il 2020, riconoscendo la possibilità di accedere ai benefici premiali sulla base di un punteggio idoneo:

  • per l’anno di applicazione (2021);
  • calcolato come media semplice dei punteggi ISA relativi al biennio 2020 – 2021.

La stessa Agenzia, con la Circolare 25.5.2022, n. 18/E, ha ribadito quanto previsto dal citato Provvedimento 27.4.2022 in merito ai benefici fruibili dai contribuenti che ottengono elevati livelli di affidabilità (Informativa SEAC 29.4.2022, n. 141).

In particolare la scelta di riproporre per il 2021glistessi punteggi del 2019 e 2020 per l’accesso al regime premiale è finalizzata a:

  • definire punteggi idonei ad individuare situazioni di affidabilità fiscale per il 2021;
  • premiare le situazioni di affidabilità fiscale ripetute nel tempo (biennio 2020 e 2021).

Il predetto meccanismo consente di accedere ai benefici sia ottenendo un punteggio idoneo per l’annualità di applicazione (2021) sia, alternativamente, valutando il punteggio medio del biennio 2020 – 2021. In tal modo anche in presenza di un punteggio 2021 inferiore a quello minimo richiesto per il regime premiale è possibile accedere ai relativi benefici.

Livello di affidabilità 2021Livello di affidabilità Media 2020 – 2021Benefici premialiBenefici premiali
Inferiore a 8Inferiore a 8,5Nessun beneficioNessun beneficio
Almeno 8Almeno 8,5Esonero visto di conformità compensazione crediti
Esonero visto di conformità rimborso credito IVA
Esonero visto di conformità compensazione crediti
Esonero visto di conformità rimborso credito IVA
Almeno 8Anticipazione 1 anno decadenza accertamento (*)Anticipazione 1 anno decadenza accertamento (*)
Almeno 8,5Da 9 a 10Precedenti +Esclusione accertamenti su presunzioni semplici
Da 9 a 10Da 9 a 10Precedenti +Esclusione società non operative
Esclusione accertamento “redditometro”

(*) L’accesso al beneficio premialenonpuò essere ottenuto per effetto della media tra i punteggi ISA 2020 – 2021.

In particolare:

1. l ‘esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale è riconosciuto ai soggetti che conseguono un punteggio di affidabilità almeno pari a:

  • 8 per il 2021;
  • 8,5 ottenuto dalla media dei punteggi ISA per il 2020 – 2021;

e riguarda la compensazione dei crediti di importo non superiore a:

  • € 50.000 annui, risultanti dal mod. IVA 2023 relativo al 2022;
  • € 50.000 annui, maturati nei primi 3 trimestri del 2023 (mod. TR);
  • € 20.000 annui per IRPEF / IRES / IRAP, risultanti dal mod. REDDITI / IRAP 2022 relativo al 2021;

2. l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per il rimborso del:

  • credito IVA risultante dal mod. IVA 2023 relativo al 2022;
  • credito IVA trimestrale maturato nei primi 3 trimestri del 2023 (mod. TR);

per un importo non superiore a € 50.000 annui, è riconosciuto ai soggetti che conseguono un punteggio di affidabilità almeno pari a:

  • 8 per il 2021;
  • 8,5 ottenuto dalla media dei punteggi ISA per il 2020 – 2021.

n.b. Ai fini dell’esonero dall’apposizione del visto di conformità riferito al mod. IVA 2022, relativo al 2021, doveva essere verificato il punteggio ISA 2021 per il 2020 ovvero per il biennio 2019 – 2020;

3. i termini di decadenza per l’attività di accertamento in merito al reddito d’impresa / lavoro autonomo ex artt. 43, comma 1, DPR n. 600/73 e 57, comma 1, DPR n. 633/72 con riferimento all’IVA, sono ridotti di un anno nei confronti dei contribuenti con un livello di affidabilità almeno pari a 8 per il 2021 (l’accesso a tale premialità non può essere ottenuto tramite il calcolo della media dei punteggi ISA 2020 – 2021);

4. l’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici ex artt. 39, comma 1, lett. d), secondo periodo, DPR n. 600/73 e 54, comma 2, secondo periodo, DPR n. 633/72, è riconosciuta ai soggetti che conseguono un punteggio di affidabilità almeno pari a:

  • 8,5 per il 2021;
  • 9 ottenuto dalla media dei punteggi ISA per il 2020 – 2021;

5. l’esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative e delle società “in perdita sistematica” è prevista per i soggetti che raggiungono un punteggio di affidabilità almeno pari a 9per il 2021anche a seguito della media dei punteggi ISA per il 2020 – 2021;

6. l’esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo (c.d. “redditometro”) ex art. 38, DPR n. 600/73, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di 2/3 il reddito dichiarato, è prevista per i soggetti che raggiungono un punteggio di affidabilità almeno pari a 9per il 2021, anche a seguito della media dei punteggi ISA per il 2020 – 2021.

Affinché i benefici premiali possano essere riconosciuti è necessario che sia previsto per l’attività esercitata uno specifico ISA e che tale ISA sia effettivamente applicato dal contribuente (ovvero che non dichiari una causa di esclusione).

n.b. L’obbligo della sola compilazione del modello ISA ai fini dell’acquisizione dei dati non consente l’accesso ai benefici premiali.

SOGGETTI ESERCENTI SIA ATTIVITÀ D’IMPRESA SIA DI LAVORO AUTONOMO

Per i soggetti che conseguono sia redditi d’impresa che di lavoro autonomo (tenuti ad applicare 2 distinti ISA) l’accesso ai benefici premiali è consentito a condizione che:

  • per entrambe le categorie reddituali siano applicati i relativi ISA (se previsti);
  • il punteggio risultante dall’applicazione di ciascun ISA sia pari o superiore a quello minimo individuato per l’accesso al beneficio.

ESEMPLIFICAZIONI

Di seguito si propongono una serie di esemplificazioni per chiarire le modalità di applicazione del criterio per l’attribuzione delle premialità.

 CasiPunteggio ISA 2020 Punteggio ISA 2021Punteggio utile per benefici 2021
1Applicazione ISA attività d’impresa78,5È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8,5 ottenuto per il 2021
2Applicazione ISA attività d’impresa107È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8,5 ottenuto dalla media dei punteggi relativi al 2020 e 2021
3Applicazione ISA attività d’impresa96N on è possibile fruire delle premialità
4Applicazione ISA: attività d’impresa 8 8È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8 ottenuto per il 2021
 Applicazione ISA: attività professionale78 È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8 ottenuto per il 2021
 5Applicazione ISA: attività d’impresa78,5 È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8,5 ottenuto per il 2021
 Applicazione ISA: attività professionale79 È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8,5 ottenuto per il 2021
 6Applicazione ISA: attività d’impresa9,57,5 È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8,5 ottenuto dalla media dei punteggi relativi al 2020 e 2021
 Applicazione ISA: attività professionale98,5 È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8,5 ottenuto dalla media dei punteggi relativi al 2020 e 2021
 7Applicazione ISA: attività d’impresa67 Non è possibile fruire delle premialità
 Applicazione ISA: attività professionale98,5 Non è possibile fruire delle premialità
 8Applicazione ISA: attività d’impresa— (*)8,5 È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8 ottenuto per il 2021
 Applicazione ISA: attività professionale108 È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 8 ottenuto per il 2021
9Applicazione ISA: attività d’impresa — (**)  — (**)È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 9 ottenuto dalla media dei punteggi relativi al 2020 e 2021
  Applicazione ISA: attività professionale 10 8 È possibile fruire dei benefici corrispondenti al punteggio di affidabilità pari a 9 ottenuto dalla media dei punteggi relativi al 2020 e 2021

(*) Causa di esclusione ISA

(**) ISA non previsto

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il criterio basato sulla media del biennio è applicabile anche nel caso in cui il contribuente consegua nel 2021 un punteggio di affidabilità pari ad 8,in grado di attribuirgli di per sé la premialità. Così, ad esempio, un contribuente che ha ottenuto:

  • nel 2020 un punteggio di affidabilità pari a 10;
  • nel 2021 un punteggio di affidabilità pari a 8;

applicando il criterio della media (punteggio pari a 9), potrebbe beneficiare anche per il 2021 dell’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici.

L’Agenzia, nel caso di specie, ha precisato che oltre a poter beneficiare di tutte le premialità il contribuente ha convenienzanel calcolare il punteggio ISAa utilizzare il criterio della media (punteggio del biennio 2020 e 2021).

APPLICAZIONE ISA E PRESENZA DI CAUSE DI ESCLUSIONE

Come confermato dall’Agenzia nella citata Circolare n. 18/E, in presenza di cause di esclusione è preclusa la possibilità di accedere ai benefici premiali, anche se il contribuente ha effettuato il calcolo raggiungendo un punteggio di affidabilità superiore a 8.

Sul punto, infatti, la stessa Agenzia nelle Circolare 16.6.2020, n. 16/E aveva precisato che:

  • gli ISA sono uno strumento idoneo a rappresentare l’andamento dell’attività economica in condizioni di normalità;
  • l’applicazione degli Indici nei confronti di soggetti che operano in un contesto economico o in condizioni specifiche significativamente diverse da quelle prese a riferimento ai fini della costruzione degli Indici, “non fornisce garanzie di totale affidabilità dei risultati“.

Il giudizio di affidabilità fiscale che emerge dall’applicazione degli ISA può legittimamente produrre gli effettipremiali solo in determinate condizioni che consentano la corretta applicazione degli ISA.

Con i DDMM 21.3.2022 e 29.4.2022 sono state introdotte 3 cause di esclusione dall’applicazione degli ISA 2022, relativi al 2021, applicabili ai soggetti che:

  • hanno subìto una diminuzione di almeno il 33%deiricavi / compensi 2021 rispetto a quelli del 2019 (Informative SEAC 19.4.2022, n. 129; 27.4.2022, n. 138 e 19.5.2022, n. 164);
  • hanno aperto la partita IVA a partire dall’1.1.2019;
  • esercitano specifiche attività economiche.

Al sussistere delle predette cause di esclusione, oltre all’indicazione a rigo RF1 / RG1 / RE1 del mod. REDDITI 2022 del rispettivo codice “15” / “16” / “17“, è richiesta la compilazione del mod. ISA, per la sola acquisizione dati.

n.b. In altre parole, il contribuente non può “rinunciare” alla causa di esclusione (omettendo il relativo codice nel suddetti righi) per ottenere i benefici premiali.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE E MODIFICA RISULTATO ISA

L’accesso alle premialità è possibile solo al raggiungimento di un idoneo livello di affidabilità fiscale sulla base dell’esito dell’applicazione degli ISA risultante dall’ultima dichiarazionepresentataentro i termini ordinari.

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Risposta 6.2.2020, n. 31, il regime premiale opera anche nel caso in cui il mod. REDDITI sia presentato entro 90 giorni dalla scadenza, sempreché i dati dichiarati dal contribuente ai fini dell’applicazione degli ISA siano corretti e completi.

Le eventuali dichiarazioni presentate successivamente a 90 giorni dal termine di presentazione, che modificano il precedente punteggio ISA ottenuto dal contribuente migliorandolo, sono considerate non rilevanti ai fini delle premialità.

Viceversa, se con una dichiarazione successiva a quella trasmessa entro i termini ordinari, la modifica dei dati per l’applicazione degli ISA determini una riduzione del punteggio di affidabilità, tale variazione rileva ai fini della riduzione / perdita dei benefici premiali.

n.b. Ai fini delle attività di analisi del rischio sono sempre considerati rilevanti gli esiti dell’ultima dichiarazione inviata.

Documenti correlati

Normativa: Decreto Legge 24/04/2017 n.50 art.9

Fonte Seac spa