Le novità del “Decreto Semplificazioni” per le deduzioni IRAP per il personale dipendente

Con il recente c.d. “Decreto Semplificazioni” il Legislatore ha modificato “formalmente” le disposizioni in materia di deduzioni IRAP per il personale dipendente.
In particolare, è confermata la deducibilità integrale del costo del lavoro dei dipendenti a tempo indeterminato; le altre deduzioni previste sono applicabili esclusivamente con riferimento ai lavoratori a tempo determinato.
Dette modifiche decorrono dal periodo d’imposta precedente a quello in corso al 22.6.2022, ossia in generale già dal 2021.

Il recente DL n. 73/2022, c.d. “Decreto Semplificazioni”, contiene all’art. 10 la modifica della disciplina delle deduzioni relative al costo da lavoro dipendente ai fini IRAP.

In particolare, l’art. 11, D.Lgs. n. 446/97, oggetto di una modifica sostanziale ad opera della Legge n. 190/2014 (Finanziaria 2015) che ha reso integralmente deducibile il costo del lavoro a tempo indeterminato, viene ora nuovamente rivisto, ma soltanto dal punto di vista formale.

DEDUZIONE IRAP DIPENDENTI

Per effetto delle modifiche apportate dal DL n. 73/2022 all’art. 11,D.Lgs. n. 446/97, l’impianto normativo risulta ora così strutturato:

  • il comma 1, lett. a), n. 1) prevede la deducibilità dei contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per i soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato;
  • sono abrogati i nn. 2 e 4 della citata lett. a) e pertanto non è più prevista:
    • la deduzione, per un importo pari a € 7.500 annuo (€ 13.500 per le donne / soggetti di età inferiore a 35 anni), per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato;
    • la deduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali per i dipendenti a tempo indeterminato;
  • il n. 5 della citata lett. a) riconosce le deduzioni delle spese relative ad apprendistidisabilipersonale assunto con contratti di formazione e lavoro e al personale addetto alla ricerca e sviluppo per i soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato;
  • il comma 4-bis.1 prevede il riconoscimento della deduzione pari a € 1.850 per ciascun lavoratore, qualora i componenti positivi che concorrono alla formazione del valore della produzione non siano superiori a € 400.000, per i soggetti diversi dai dipendenti a tempo indeterminato;
  • è abrogato il comma 4-quater che prevede(va) la deduzione, per un importo non superiore a € 15.000, per i soggetti che incrementa(va)no i lavoratori a tempo indeterminato rispetto a quelli mediamente assunti nel periodo d’imposta precedente;
  • è riformulato il comma 4-octies:
    • prevedendo espressamente che “è ammesso in deduzione il costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato“.

In precedenza la deduzione era individuata quale differenza tra il costo complessivo del personale a tempo indeterminato e le altre deduzioni per lo stesso riconosciute.

n.b. Di fatto, anche a seguito della nuova formulazione normativa, l’effetto sostanziale risulta il medesimo;

  • riconoscendo la deduzione per i lavoratori stagionali impiegati per almeno 120 giorni per 2 periodi d’imposta nel limite del 70% del costo sostenuto per ogni lavoratore (anziché in base alla suddetta differenza).

Per effetto delle modifiche sopra accennate l’assetto delle deduzioni IRAP per il personale è il seguente:

  • è confermata la deducibilità integrale del costo del lavoro dei dipendenti a tempo indeterminato, ora prevista come deduzione a sè stante;
  • le deduzioni previste:
    • dal comma 1, lett. a), nn. 1 e 5, ossia rispettivamente la deduzione per contributi INAIL e per spese per apprendisti, disabili e CFL;
    • dal comma 4-bis.1, ossia la deduzione di € 1.850;

ora si applicano con riferimento ai lavoratori a tempo determinato.

n.b. Per effetto di quanto stabilito dal comma 2 dell’art. 10, DL n. 73/2022, le novità in esame sono applicabili dal periodo d’imposta precedente a quello in corso al 22.6.2022, ossia in generale dal 2021.

DeduzioneTipologia lavoratori dipendenti
fino al 2020
Tipologia lavoratori dipendenti
dal 2021
AmmontareSoggetti beneficiariArt. 11, D.Lgs. n. 446/97
Contributi assicurazione infortuni (INAIL)TuttiLavoratori dipendenti a tempo determinato100%Tutti i soggetti passivi IRAPcomma 1,lett. a),n. 1)
Cuneo fiscale – Deduzione base Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato — € 7.500 / € 13.500 (donne e giovani < 35 anni) Tutti i soggetti passivi IRAP escluse imprese operanti in concessione o a tariffa e Enti pubblicicomma 1,lett. a), n. 2)
cuneo fiscale – Deduzione dei contributiLavoratori a tempo indeterminato100%Tutti i soggetti passivi IRAP escluse imprese operanti in concessione o a tariffa e Enti pubblicicomma 1, lett. a), n. 4)
Spese apprendisti, disabili (*), CFLApprendisti, disabili, assunti con CFLLavoratori dipendenti a tempo determinato100%Tutti i soggetti passivi IRAPcomma 1, lett. a), n. 5)
Ricerca e Sviluppo (*)Spese per il personale addetto a R&SLavoratori dipendenti a tempo determinato100%Tutti i soggetti passivi IRAP, esclusi Enti pubblici (**)comma 1, lett. a), n. 5)
Indennità di trasferta previste contrattualm.TuttiTuttiParte che non concorre al reddito del dipendenteImprese di autotrasporto mercicomma 1-bis
Deduzione fino a 5 dipendentiLavoratori dipendenti a tempo determinato e indeterminatoLavoratori dipendenti a tempo determinato€ 1.850Soggetti passivi IRAP, esclusi Enti pubblici, con componenti positivi IRAP = € 400.000comma 4-bis.1
Incremento occupazionaleLavoratori dipendenti a tempo indeterminatocosto sostenuto nell’anno per il neoassunto, nel limite di € 15.000Tutti i soggetti passivi IRAP, esclusi Enti pubblicicomma 4-quater
Deduzione costo residuo del personaleLavoratori dipendenti a tempo indeterminatoLavoratori dipendenti a tempo indeterminatoper il 2020 – Costo del lavoro meno deduzioni precedenti

per il 2021 – Costo del lavoro
Tutti i soggetti passivi IRAP, esclusi quelli che determinano la base imponibile con metodo retributivocomma 4-octies primo periodo

(*) La deduzione per i disabili e per gli addetti alla R&S spetta anche se gli stessi sono impiegati con contratto di co.co.pro e per i disabili anche tramite borse-lavoro di tirocinio (Risoluzioni Agenzia Entrate 13.12.2006, n. 138 e n. 139).

(**) Per fruire dell’agevolazione i costi sostenuti devono essere attestati da parte del presidente del Collegio sindacale o da un Revisore contabile.

DeduzioneTipologia lavoratori dipendenti – fino al 2020Tipologia lavoratori dipendenti – dal 2021Ammontare
per il 2020
Ammontare
per il 2021
Soggetti beneficiariArt. 11D.Lgs. n. 446/97
Deduzione costo del personale stagionaleLavoratori stagionali impiegati per almeno 120 giorni per 2 periodi d’imposta, a decorrere dal secondo contratto con lo stesso datore di lavoro nell’arco di 2 anniLavoratori stagionali impiegati per almeno 120 giorni per 2 periodi d’imposta, a decorrere dal secondo contratto con lo stesso datore di lavoro nell’arco di 2 anninei limiti del 70% della differenza tra costo del lavoro meno deduzioni precedentinei limiti del 70% del costo del lavoroTutti i soggetti passivi IRAP, esclusi quelli che determinano la base imponibile con metodo retributivocomma 4-octiessecondo periodo

Merita evidenziare che dalla Relazione illustrativa del Decreto in esame è possibile desumere che

“l’… intervento normativo intende razionalizzare il quadro delle norme che governano la deduzione dei costi generati dalle diverse forme contrattuali del rapporto di lavoro, riformulando la disposizione che regola la deduzione del costo del lavoro prestato con rapporto a tempo indeterminato , elevandola a rango di disposizione generale; tale deduzione sarebbe svincolata dall’operare delle deduzioni speciali preesistenti applicabili al rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che sarebbero quindi abrogate in modo da semplificare la determinazione del valore della produzione e l’attività di compilazione dei modelli dichiarativi. Sono confermate le deduzioni speciali esistenti riferibili alle forme contrattuali diverse dal rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato , compresa la deduzione del costo relativo ai lavoratori stagionali nella misura già prevista “.

QUESTIONI OPERATIVE – COMPILAZIONE MOD. IRAP 2022

Come accennato, la modifica dell’art. 11, D.Lgs. n. 446/97 opera a decorrere dal 2021.

La decorrenza retroattiva pone alcune questioni operative in merito alla “gestione” delle deduzioni nel quadro IS del mod. IRAP 2022 con particolare riguardo ai lavoratori a tempo indeterminato.

Infatti, poiché non è presente uno specifico rigo destinato all’indicazione dell’importo complessivo del costo da lavoro, dovrà essere chiarito se sia possibile mantenere la “vecchia” modalità di compilazione, riportando le specifiche deduzioni ai righi da IS1 a IS6 e a rigo IS7 il costo residuo (costo complessivo al netto delle altre deduzioni) o se sia necessario utilizzare esclusivamente il rigo IS7, ancorché denominato “deduzione del costo residuo per il personale dipendente“, per indicare il costo totale sostenuto nel 2021.

Appare meno “impattante” sulla compilazione del quadro in esame il riconoscimento, da parte dell’Agenzia delle Entrate, dell’utilizzo delle “vecchie” (attuali) modalità di esposizione dei dati relativi alle deduzioni.

Documenti correlati

Normativa:

  • Decreto Legge 21/06/2022 n.73 art.10
  • Decreto Legislativo 15/12/1997 n.446 art.11

Fonte Seac spa