Il contributo a fondo perduto per wedding, intrattenimento e HO.RE.CA.

di Massimiliano Frizzera

Al fine di mitigare la crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’art. 1-ter, D.L. 25 maggio 2021, n. 73 (c.d. Decreto Sostegni-bis) riconosce, per l’anno 2021, un contributo a fondo perduto a favore delle imprese operanti nei settori:

  • del wedding;
  • dell’intrattenimento;
  • dell’organizzazione di feste e cerimonie e dell‘Hotellerie-Restaurant-Catering (HO.RE.CA.).

criteri e le modalità di erogazione del contributo sono stati individuati dal Decreto MISE 30 dicembre 2021, pubblicato sulla G.U. 19 febbraio 2022, n. 42. Le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo, invece, sono stati definiti dall’Agenzia delle Entrate con Provvedimento 6 giugno 2022.

Soggetti beneficiari

Ai sensi dell’art. 4, D.M. 30 dicembre 2021, possono beneficiare del contributo i soggetti operanti nei settori indicati, che, nel 2020, hanno, congiuntamente:

  • subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30% rispetto al fatturato del 2019.
La disposizione precisa che:

– ai fini della quantificazione del fatturato, rilevano i ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, lettere a) e b), TUIR, relativi ai periodi d’imposta 2019 e 2020;
– per le imprese costituite nel corso dell’anno 2019, la riduzione del fatturato, nella medesima misura del 30%, è rapportata al periodo di attività del 2019 decorrente dalla data di costituzione e iscrizione nel Registro delle Imprese, prendendo in considerazione il fatturato registrato nel predetto periodo e il fatturato registrato nel corrispondente periodo del 2020;
  • registrato un peggioramento del risultato economico d’esercizio in misura pari o superiore alla 30%. 

ULTERIORI REQUISITI

Le imprese, inoltre, alla data di presentazione della domanda di accesso al contributo, devono: 

  1. risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese
  2. non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie; 
  3. non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, come da definizione stabilita dall’articolo 2, punto 18, Regolamento UE n. 651/2014 , a meno che non si tratti di microimprese e piccole imprese;
  4. avere sede legale o operativa ubicata sul territorio nazionale; 
  5. operare nei settori indicati, svolgendo, quale attività prevalente, una delle attività individuate nelle tabelle riportate nell’Allegato 1 al Decreto:
    • Tabella A, per il settore del wedding;
    • Tabella B, per il settore intrattenimento e organizzazione di feste e cerimonie;
    • Tabella C, per il settore HO.RE.CA.
L’attività prevalente deve risultare comunicata all’Agenzia delle Entrate con modello AA7/AA9.

Soggetti esclusi

Sono escluse dalle agevolazioni le imprese: 

  1. destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231; 
  2. che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative.

La ripartizione del contributo

I contributi a fondo perduto sono erogati, per l’anno 2021, per un importo complessivo di € 60.000.000, da ripartire in quote tra i settori coinvolti. In particolare:

  1. una quota di € 40.000.000 è destinata al settore del wedding
  2. una quota di € 10.000.000 è destinata al settore, diverso dal wedding, dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie;
  3. una quota di € 10.000.000 è destinata alle imprese operanti nel settore dell’HO.RE.CA.

Domanda di accesso ed erogazione del contributo

L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento 6 giugno 2022 ha approvato il modello per l’istanza, la cui presentazione consente agli interessati di accedere all’agevolazione in esame. 

Il modello deve essere presentato esclusivamente per via telematica entro il 23 giugno 2022 e contiene l’attestazione della sussistenza dei requisiti richiesti per beneficiare del contributo.

Entro lo stesso termine, peraltro, è possibile, in caso di errore, presentare una nuova Istanza, in sostituzione di quella precedentemente trasmessa.

Nel caso in cui il contributo spettante sia superiore a € 150.000, il richiedente deve trasmettere all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione antimafia.

Sulla base delle istanze presentate, l’Agenzia delle Entrate ripartisce le risorse stabilite per ciascun settore,  secondo le seguenti modalità:

  1. il 70% di ciascuna assegnazione è ugualmente ripartito tra tutte le imprese;
  2.  il 20% di ciascuna assegnazione è ripartito, in via aggiuntiva rispetto all’assegnazione precedente, tra tutte le imprese che presentano un ammontare dei ricavi superiore a € 100.000;
  3. il restante 10% di ciascuna assegnazione è ripartito, in via aggiuntiva rispetto alle due assegnazioni precedenti, tra tutte le imprese che presentano un ammontare dei ricavi superiore a € 300.000.
I contributi per i settori economici wedding, intrattenimento e organizzazione di feste e cerimonie, e HO.RE.CA. sono alternativi.

Il contributo viene erogato dall’Agenzia mediante accredito diretto sul conto corrente bancario o postale indicato nella domanda.

Fonte Seac spa