Apprendistato duale e sgravio contributivo totale

Con Circolare n. 70 del 15 giugno 2022, l’INPS ha fornito le prime indicazioni normative e le istruzioni operative per la fruizione dello sgravio contributivo totale, spettante ai datori di lavoro che impiegano fino a nove addetti, per l’assunzione dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 di lavoratori con contratto di apprendistato per la qualifica professionale e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, ai sensi dell’articolo 1, comma 645 della Legge n. 234/2021.

di Alice Vindimian – Centro Studi Normativa del Lavoro Seac

Riprendendo analoga norma contenuta nella Legge di Bilancio 2020, poi prorogata a tutto il 2021 dal Decreto legge n. 137/2020, il comma 645, articolo 1 della Legge di Bilancio 2022 (Legge n. 234/2021) ha previsto che i contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (apprendistato duale), stipulati

  • nel corso dell’anno 2022,
  • da parte di aziende che impiegano fino a nove addetti,

godranno di uno sgravio contributivo del 100% con riferimento alla contribuzione dovuta ex articolo 1, comma 773 della Legge n. 296/2006 (1,5%, 3% e 10% rispettivamente per il primo, secondo e terzo anno di apprendistato), per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto.

Resta ferma l’aliquota del 10% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo.

In relazione allo sgravio contributivo in parola, l’INPS ha emanato la Circolare n. 70 del 15 giugno 2022, con la quale ha fornito le prime indicazioni normative e le istruzioni operative per permettere ai datori di lavoro di fruire effettivamente dell’esonero in parola.

Data l’analogia rispetto alla norma vigente per gli anni 2020 e 2021, l’INPS rinvia anche alla Circolare n. 87/2021, con la quale aveva già fornito sia le istruzioni per lo sgravio sia il quadro generale della fattispecie dell’apprendistato per la qualifica professionale e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore.

Caratteristiche dello sgravio

Analogamente allo sgravio previsto per gli anni 2020 e 2021, anche per quello disposto dalla Legge di Bilancio 2022,

  • il requisito dimensionale deve sussistere al momento dell’assunzione dell’apprendista di primo livello. Conseguentemente, il beneficio contributivo permane anche qualora, successivamente all’assunzione, il datore di lavoro superi il predetto limite dimensionale;
  • non vengono meno le altre misure agevolative previste dal D.Lgs. n. 150/2015. Pertanto, l’esclusione dalla contribuzione NASpI (contribuzione ordinaria e contributo integrativo ex Legge n. 845/1978) nonché dal ticket di licenziamento (articolo 2, commi 31 e 32, Legge n. 92/2012) trovano applicazione anche per i periodi successivi al terzo anno di contratto;
  • non è oggetto di sgravio l’aliquota contributiva a carico dell’apprendista, che rimane pari al 5,84% della retribuzione imponibile, per tutta la durata del periodo di formazione, nonché per l’anno successivo in caso di conferma a tempo indeterminato.
In considerazione del fatto che, per la determinazione dell’aliquota contributiva applicabile al lavoratore assume rilievo il profilo soggettivo relativo alla formazione dell’apprendista, come precisato nella Circolare n. 22/2007, l’INPS sottolinea che, anche ai fini dell’applicazione dello sgravio contributivo in argomento, si deve tener conto dei precedenti periodi di apprendistato di primo livello svolti dal medesimo lavoratore presso altri datori di lavoro. Ricorrendo tale circostanza, lo sgravio totale può essere riconosciuto, al datore di lavoro che occupa sino a nove addetti, limitatamente al periodo di apprendistato residuo rispetto ai trentasei mesi di esonero previsti.

Estensione contribuzione ammortizzatori sociali

L’INPS ricorda che, a seguito delle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2022 al D.Lgs n. 148/2015, anche gli apprendisti assunti con contratto per la qualifica professionale e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore sono destinatari delle tutele degli ammortizzatori sociali e, conseguentemente, i datori di lavoro sono soggetti alle relative contribuzioni.

Tali contribuzioni non saranno oggetto dello sgravio totale previsto dall’applicazione dell’articolo 1, comma 645 della Legge n. 234/2021, il quale trova applicazione alle contribuzioni previste ex articolo 1, comma 773 della Legge n. 296/2006.

Sulla questione l’Istituto rinvia ad una circolare di prossima emanazione.

Condizioni di spettanza

Il diritto alla fruizione dello sgravio contributivo previsto per l’assunzione di lavoratori con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, è subordinato al rispetto:

  • dei principi generali alle assunzioni agevolate indicati nell’articolo 31 del D.Lgs n. 150/2015;
  • della normativa sul lavoro e degli accordi e contratti collettivi nazionali regionali, territoriali o aziendali eventualmente sottoscritti, nonché delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell’assicurazione obbligatoria dei lavoratori, al cui rispetto è subordinato il rilascio del DURC (articolo 1, comma 1175, Legge n. 296/2006).
L’INPS precisa che il datore di lavoro privo di regolarità contributiva o che ha violato le altre norme sopra richiamate è tenuto al versamento della contribuzione prevista dall’articolo 1, comma 773, quinto periodo, della Legge n. 296/2006, nonché della contribuzione di finanziamento della NASpI e del contributo integrativo (pari complessivamente all’1,61% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali) e del ticket di licenziamento (articolo 2, commi 31 e 32, Legge n. 92/2012).

Compatibilità con le norme comunitarie

Analogamente allo sgravio operativo per le assunzioni avvenute nel 2020 e 2021, anche lo sgravio contributivo previsto dalla Legge di Bilancio 2022 rientra nella disciplina degli aiuti di stato ed è pertanto soggetto ai limiti previsti dalla disciplina del de minimis.

Istruzioni operative

Per quanto riguarda le istruzioni operative e le modalità di compilazione del flusso UniEmens ai fini della fruizione dello sgravio contributivo, l’INPS rinvia alle indicazioni contenute nella Circolare n. 87/2021.

In particolare, per la gestione dell’esonero totale in parola i datori di lavoro dovranno utilizzare i seguenti codici nell’elemento <TipoContribuzione>, in funzione dell’anno di godimento dello sgravio.

CodiceDescrizione
JAApprendista per cui spetta lo sgravio del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro (art. 1, comma 8, della legge n. 160/2019 e dal comma 12 dell’art. 15 bis del D.L. n. 137/2020) – primo anno di sgravio
JBApprendista per cui spetta lo sgravio del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro (art. 1, comma 8, della legge n. 160/2019 e dal comma 12 dell’art. 15 bis del D.L. n. 137/2020) – secondo anno di sgravio
JCApprendista per cui spetta lo sgravio del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro (art. 1, comma 8, della legge n. 160/2019 e dal comma 12 dell’art. 15 bis del D.L. n. 137/2020) – terzo anno di sgravio

Tali codici andranno utilizzati anche per gli apprendisti iscritti al Fondo minatori, ma occupati in superficie.

Invece, per i soli apprendisti occupati in sotterraneo, iscritti al Fondo minatori, il codice tipo contribuzione è caratterizzato dalla prima lettera “K”:

CodiceDescrizione
KAApprendista occupato in sotterraneo iscritto al Fondo minatori per cui spetta lo sgravio del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro (art. 1, comma 8, della legge n. 160/2019 e dal comma 12 dell’art. 15 bis del D.L. n. 137/2020) – primo anno di sgravio
KBApprendista occupato in sotterraneo iscritto al Fondo minatori per cui spetta lo sgravio del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro (art. 1, comma 8, della legge n. 160/2019 e dal comma 12 dell’art. 15 bis del D.L. n. 137/2020) – secondo anno di sgravio
KCApprendista occupato in sotterraneo iscritto al Fondo minatori per cui spetta lo sgravio del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro (art. 1, comma 8, della legge n. 160/2019 e dal comma 12 dell’art. 15 bis del D.L. n. 137/2020) – terzo anno di sgravio

Per gli apprendisti assunti da gennaio 2022 e destinatari dello sgravio in parola, i datori di lavoro interessati possono recuperare le differenze contributive valorizzando gli elementi

  • <CausaleACredito> di <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <AltreACredito>, con il codice causale di nuova istituzione “L603”, avente il significato di “Rec. eccedenza contribuzione apprendisti art.1, comma 8, legge 27 dicembre 2019, n. 160“;
  • <ImportoACredito> l’importo dell’eccedenza contributiva da recuperare.

Fonte Seac spa