ACE e riserva di rivalutazione

DOMANDA

Una srl ha rivalutato un immobile nel bilancio 2008 ai sensi del DL n. 185/2008. Tenuto conto di quanto recentemente precisato dall’Agenzia delle Entrate, è possibile anche con riferimento alla rivalutazione effettuata dalla società incrementare la base imponibile ACE per la parte della riserva di rivalutazione che si libera per effetto dei maggiori ammortamenti?

RISPOSTA

Come disposto dall’art. 6, DM 3.8.2017, ai fini ACE rilevano quali incrementi gli utili accantonati a riserva ad esclusione di quelli destinati a riserve non disponibili, ossia formate con:

  • utili diversi da quelli realmente conseguiti, in quanto derivanti da processi di valutazione;
  • utili realmente conseguiti che, per disposizione di legge, sono o divengono non distribuibili né utilizzabili ad aumento del capitale sociale né a copertura di perdite.

Nell’esercizio in cui viene meno l’indisponibilità, divengono rilevanti anche le riserve non disponibili formate successivamente all’esercizio in corso al 31.12.2010.

Le riserve di rivalutazione, come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 3.6.2015, n. 21/E, “al momento della nascita [sono] non rilevanti ai fini dell’ACE, in quanto riconducibili alla nozione di «riserva da utili non disponibili»”.

Tali riserve divengono rilevanti ai fini ACE, “sempreché si siano formate a decorrere dal periodo d’imposta 2011, per la quota dei maggiori valori successivamente realizzati, dal momento della riclassificazione in riserve disponibili”.

Come precisato dalla stessa Agenzia nella Risposta 30.12.2021, n. 889, la rilevanza della riserva di rivalutazione si determina anche a seguito dell’ammortamento civilistico dei valori rivalutati, che “rappresenta realizzo dei maggiori valori, che da «virtuali» si fanno «reali»”. Di fatto la riserva da rivalutazione concorre alla formazione della base ACE man mano che si libera per effetto del realizzo dei maggiori valori iscritti in bilancio attraverso l’ammortamento. Nel caso di specie, posto che la riserva di rivalutazione si è formata nel 2008 (ossia, prima del “periodo d’imposta 2011”), non è possibile considerare ai fini ACE la quota della stessa liberata per effetto dell’ammortamento del bene rivalutato.

Fonte Seac spa