Trattamento IVA per i servizi di trasporto internazionale: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 aprile 2022, n. 229, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al corretto trattamento IVA applicabile ai servizi internazionali di carico, scarico, trasbordo e simili, alla luce delle modifiche introdotte dal D.L. n.  146/2021 e applicabili dal 1° gennaio 2022
Nel caso di specie, una società operante nel settore del trasporto merci per conto terzi effettua, nell’ambito della propria attività e soltanto marginalmente, prestazioni di servizi riconducibili alla categoria delle operazioni previste dall’art. 9, comma 1, n. 5), D.P.R. n. 633/1972
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, qualora tali operazioni non siano accessorie alla principale prestazione di traporto internazionale, usufruiscono del regime di non imponibilità IVA poiché considerati servizi oggettivamente connessi agli scambi internazionali e non trova applicazione la limitazione relativa al requisito soggettivo introdotta dall’art. 5 septies, D.L. n. 146/2021 e applicabile dal 1° gennaio 2022.

Fonte SEAC spa