Scommesse sportive ed esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 3 maggio 2022, n. 242, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi/compensi esenti IVA ex art. 10, n. 6 e 7, D.P.R. n. 633/1972, in caso di servizi resi da bookmaker operante nel settore delle scommesse sportive. 
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le somme percepite dai Punti di Raccolta delle giocate a titolo di compenso per i servizi resi, rientrando nelle operazioni di cui all’art. 10, comma 1, n. 6 e 7, D.P.R. n. 633/1972, salvo specifica richiesta del cliente, sono escluse dagli obblighi di:

  • certificazione;
  • fatturazione elettronica;
  • memorizzazione elettronica;
  • trasmissione telematica dei dati;

disposti dagli art. 1 e 2, D. Lgs. n. 127/2015; tuttavia, permane l’obbligo di annotazione nel registro dei corrispettivi.

Fonte SEAC spa