Credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 18 maggio 2022, n. 270, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla necessità di apporre il riferimento alla normativa agevolativa sui verbali di collaudo/interconnessione e il documento di trasporto, al fine di fruire del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi ai sensi dell’articolo 1, comma 1056, Legge n. 178/2020. 
A tal riguardo, l’amministrazione finanziaria precisa che:

  • le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento normativo alle disposizioni dei commi da 1054 a 1058- ter (articolo 1, comma 1062, Legge n. 178/2020); pertanto, anche per il documento di trasporto che certifica la consegna del bene sussiste il predetto obbligo;
  • per il verbale di collaudo/interconnessione relativi univocamente ai beni oggetto dell’investimento, non è richiesto l’obbligo di riportare l’espresso riferimento normativo di cui al citato comma 1062;
  • la regolarizzazione della documentazione già emessa senza i riferimenti normativi richiesti, posto l’obbligo della conservazione della documentazione a carico del beneficiario dell’agevolazione, può essere sanata entro la data in cui sono state avviate eventuali attività di controllo. 

Fonte SEAC spa