Archivi Giornalieri: Maggio 3, 2022

Utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta “Ecobonus”: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 aprile 2022, n. 240, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta Ecobonus di cui all’art. 1,  commi 1031-1041 e 1057-1064, L. n. 145/2018.Nel caso di specie, una società che ha maturato ingenti crediti d’imposta per l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica a ridotte emissioni di CO2 e li ha compensati soltanto in parte ai sensi dell’art. 17, D.Lg.s. n. 241/1997, con il versamento delle ritenute dell’imposta sul reddito delle persone fisiche operate in qualità di sostituto d’imposta sui redditi da lavoro dipendente chiede se sia possibile compensare detto credito d’imposta con ulteriori tipologie di tributi, ovvero se vi siano particolari disposizioni normative che ne impediscano […]

Credito d’imposta ricerca, innovazione e design: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 aprile 2022, n. 236, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla durata temporale e all‘individuazione del periodo di applicazione del credito d’imposta ricerca, innovazione e design introdotto dall’articolo 1, commi 198 e seguenti, Legge n. 160/2019.Nel caso di specie, una società ha previsto la chiusura anticipata dell’esercizio sociale al 30 aprile 2020 per uniformare la durata a quello della società controllante. Pertanto nel 2020, saranno presenti due esercizi fiscali, uno con inizio 1° gennaio 2020 e termine 30 aprile 2020 e l’altro con inizio 1° maggio 2020 e termine 30 aprile 2021.A tal riguardo, l’amministrazione finanziaria precisa che: in caso di periodo d’imposta di durata inferiore o superiore ai dodici mesi, i parametri rilevanti per il calcolo del credito d’imposta dovranno essere ragguagliati alla durata effettiva del periodo agevolato, con la conseguenza che rileva anche un periodo d’imposta […]

“Rientro dei cervelli” e aspettativa non retribuita: Interpello

Con Risposta 29 aprile 2022, n. 239, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’incentivo finalizzato al rientro in Italia di docenti e ricercatori di cui all’art. 44, D.L. n. 78/2010 ai soggetti che: hanno svolto attività di docenza o ricerca all’estero in regime di aspettativa non retribuita ex art. 7, comma 1, Legge n. 240/2010;hanno già fruito dei benefici di cui al citato art. 44. In particolare l’Agenzia ha precisato che il dato normativo non preclude l’applicazione del beneficio in esame ai soggetti che, in presenza degli altri requisiti necessari, ne abbiano già fruito.Pertanto, nel caso di specie, l’istante (docente presso un’Università in Italia) che ha svolto all’estero l’attività di docenza e/o ricerca avvalendosi di aspettativa non retribuita, potrà usufruire […]