Regime speciale impatriati: ammessi anche i cittadini britannici

Con Risposta 6 aprile 2022, n. 172, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di fruire, anche per i cittadini britannici, del regime speciale per lavoratori impatriati per ulteriori 5 periodi d’imposta (ex art. 5, comma 2-bis, D.L. n. 34/2019), a seguito della c.d. “Brexit”.
In particolare, l’Agenzia precisa che, sulla base di quanto previsto dal c.d. “Accordo Brexit” (in vigore dall’1 febbraio 2020), è vietato:

  • discriminare i cittadini britannici sulla base della loro nazionalità;
  • negare a tali cittadini gli stessi vantaggi fiscali concessi agli altri lavoratori comunitari.

Pertanto, al sussistere dei requisiti necessari previsti dalla normativa, l’esercizio dell’opzione mediante regolare versamento, di cui all’art. 5, comma 2-bis, lett. a), D.L. n. 34/2019, secondo le modalità ed i termini previsti dal Provvedimento 3 marzo 2021 dell’Agenzia delle Entrate, consente al cittadino britannico di beneficiare dell’agevolazione fiscale di cui all’art. 16, D.Lgs. n. 147/2015 per l’ulteriore quinquennio 2021 – 2025.

Fonte SEAC spa