Obblighi di sottoscrizione e conservazione delle dichiarazioni fiscali: Interpello

Con Risposta ad Interpello 26 aprile 2022, n. 217, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito agli obblighi di sottoscrizione e conservazione delle dichiarazioni fiscali trasmesse dall’intermediario abilitato ai sensi dell’art. 3, comma 3, D.P.R. n. 322/1998.
Nel caso di specie, l’amministrazione finanziaria precisa che;

  • non sussiste l’obbligo, in capo all’intermediario, di sottoscrizione della dichiarazione trasmessa e, di conseguenza, delle relative copie;
  • la conservazione delle dichiarazioni dei redditi (e le relative copie) in modalità informatica e di tutti gli altri documenti rilevanti ai fini tributari che gli intermediari trasmettono all’Agenzia delle Entrate o gestiscono per i contribuenti, deve avvenire nel rispetto del D.L. n. 82/2005 (c.d. “Codice dell’Amministrazione Digitale) e dei relativi decreti attuativi, tra cui per l’ambito tributario, il D.M. 17 giugno 2014;
  • il termine di conservazione delle dichiarazioni trasmesse da parte degli intermediari, per il periodo previsto dall’art. 43, D.P.R. n. 600/1973 deve essere inteso non in maniera statica ma come “termine per l’accertamento” del periodo d’imposta di riferimento; infatti, tale termine può essere aumentato o diminuito, rispetto a quello ordinario, in ragioni di peculiari previsioni normative.

Fonte SEAC spa