Imposta di bollo documenti rilasciati in via telematica: Interpello

Con Risposta ad Interpello 6 aprile 2022, n. 170, l’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti in merito all’applicabilità dell’imposta di bollo, di cui all’art.4, Tariffa allegata al D.P.R n. 642/1972, sulle copie rilasciate in via telematica.
Nel caso di specie, l’interpellante considera le copie conformi dei fascicoli digitali, sostitutivi di quelli cartacei, trasmesse dall’Ente al richiedente a mezzo PEC o tramite e-mail in formato pdf, qualificabili quali documenti digitali o digitalizzati.
Pertanto, l’interpellante richiede la possibilità di assoggettare il rilascio degli stessi documenti al pagamento dell’imposta di bollo nella misura forfettaria di euro 16,00, a prescindere dalla dimensione del documento. 
A tal riguardo, l’Agenzia delle Entrate precisa che il semplice invio di un documento in formato pdf tramite posta elettronica non è considerato quale documento informatico rilasciato per via telematica secondo le disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale e delle regole tecniche previste dal D.P.C.M. 13 novembre 2014.
Tali documenti, quindi, scontano l’imposta in argomento ai sensi dell’art.4, Tariffa allegata al D.P.R n. 642/1972, il quale prevede un pagamento pari a euro 16,00 per ogni foglio.

Fonte SEAC spa