Esenti IVA i servizi di sostegno offerti ai portatori di handicap: Interpello

Con Risposta ad Interpello 27 aprile 2022, n. 221, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al corretto trattamento IVA da applicare ai servizi di sostegno e cura offerti ai soggetti portatori di handicap psichici. 
In particolare, nel caso di specie, una società che già svolge assistenza non domiciliare nei confronti di soggetti con disturbi psichici, intende ampliare la propria attività, assegnando agli utenti delle unità abitative (appartamenti) nelle quali verranno attuati vari programmi di sostegno, offerti da operatori non stabilmente presenti nell’appartamento assegnato all’utente.  All’utente verrà addebitata dalla Società una retta che include sia l’utilizzo dell’appartamento all’interno del quale risiederà, sia il supporto nello svolgimento delle attività quotidiane, nonché l’utilizzo delle strutture comuni.
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che tali servizi, assimilabili a quelli di sostegno e cura della persona, nonché le prestazione accessorie a questi ultimi, possano essere fatturati in esenzione da IVA secondo quanto previsto dall’art. 10, comma 1, n. 21, D.P.R. n. 633/1972.

Fonte SEAC spa