Errato indirizzo di notifica ed inammissibilità dell’appello nel processo tributario

Con Ordinanza 1 aprile 2022, n. 10565, la Corte di Cassazione ha stabilito inammissibile l’appello del fisco notificato all’avvocato, domiciliatario del contribuente, presso il vecchio indirizzo di studio.
In particolare, la Suprema Corte ha precisato che non grava sul legale domiciliatario l’onere di comunicare la modifica dell’indirizzo del proprio studio; è, invece, onere del notificante (nel caso di specie dell’Agenzia delle Entrate) effettuare le ricerche necessarie per individuare il nuovo luogo di notificazione e, pertanto, la corretta domiciliazione del professionista. 
La Corte di Cassazione evidenzia che nel processo tributario, l’onere di notificare alle controparti costituite le variazioni del domicilio eletto, della residenza o della sede sussiste soltanto per il domicilio autonomamente eletto dalla parte.

Fonte SEAC spa