Attività di formazione e assistenza atleti delle ASD: Interpello

Con Risposta 13 aprile 2022, n. 190, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla qualificazione delle attività di formazionedidatticapreparazione e assistenza agli atleti di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD), rese da soggetti che non svolgono un’attività durante la manifestazione sportiva ma rendono le prestazioni indicate in ambito didattico e per l’assistenza in occasione di allenamenti e competizioni.
Nel caso di specie, l’Agenzia chiarisce che tali compensi  possono essere qualificati quali redditi diversi (ex art. 67, comma 1, lett. m, TUIR), a condizione che:

  • la società sportiva dilettantistica sia regolarmente riconosciuta dal CONI, attraverso l’iscrizione nel registro delle società sportive;  
  • le mansioni svolte dai collaboratori siano considerate necessarie per lo svolgimento delle attività sportivo-dilettantistica sulla base dei regolamenti e delle indicazioni fornite dalle singole federazioni.

Fonte SEAC spa