Aliquota IVA applicabile al rifacimento di una piazza: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 aprile 2022, n. 180, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile ad un contratto di appalto, avente ad oggetto il rifacimento di una piazza comunale con contemporanea rimozione di qualsiasi dislivello tra la stessa ed il piano stradale.
Nel caso di specie, il contribuente ritiene che l’intervento in esame possa fruire dell’aliquota IVA del 4%, di cui al n. 41-ter), Tabella A, Parte II, D.P.R. n. 633/1972, in quanto determina l’eliminazione di qualsiasi barriera architettonica nei confronti dei soggetti portatoti di handicap.
L’Agenzia delle Entrate precisa che oggetto del contratto di appalto è un’intervento di manutenzione straordinaria e non la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche come richiesto ai fini del trattamento di favore di cui al citato n. 41-ter e pertanto non può trovare applicazione l’aliquota del 4%.
Inoltre, l’Amministrazione finanziaria ritiene inapplicabile anche l’aliquota IVA del 10%, di cui al n. 127-quinquies, poiché l’intervento non è riconducibile alla realizzazione ex novo di un’opera edilizia, ma è relativo a semplici migliorie o modifiche di un’opera già esistente.

Fonte SEAC spa