Qualificazione della cessione di beni d’azienda: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 marzo 2022, n. 151, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla corretta qualificazione e al conseguente trattamento fiscale della cessione di beni  d’azienda.
Nel caso di specie, la cessione ha ad oggetto i c.d. Asset Italia, ossia:

  • marchi del prodotto;
  • l’AIC del prodotto farmaceutico Gamma;
  • il dossier del prodotto;
  • il magazzino (le scorte del prodotto Gamma).

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che tale operazione è configurabile come cessione di ramo d’azienda in quanto gli Asset Italia trasferiti integrano una struttura organizzativa aziendale; gli asset ceduti sono, infatti, legati da un vincolo funzionale rispetto alla vendita del prodotto farmaceutico, sufficiente a configurare un ramo d’azienda. 
Per quanto concerne, infine, il trattamento fiscale dell’operazione, ai fini delle imposte sui redditi ed IRAP l’eventuale plusvalenza realizzata:

  • concorre alla formazione del reddito imponibile ai sensi dell’art. 86, comma 2, TUIR; 
  • non concorre alla formazione della base imponibile IRAP.

Ai fini IVA, l’operazione non è considerata cessione di beni, ai sensi dell’art. 2, comma 3, lett. b), D.P.R. n. 633/1972.

Fonte SEAC spa