Non imponibilità IVA per le vendite di beni anti Covid: Circolare

Con Circolare 25 febbraio 2022, n. 5, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle nuove disposizioni in materia di IVA, introdotte dal D.L. n. 146/2021, c.d. Decreto fiscale 2022. 
In particolare, nel documento di prassi l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che non sono imponibili ai fini IVA le operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi anti Covid-19 effettuate nei confronti di organismi comunitari. Il D.L. n. 146/2021 prevede una non imponibilità retroattiva: infatti, per le operazioni effettuate nel periodo 1° gennaio – 21 dicembre 2021 (data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 146/2021) i fornitori potranno emettere note di variazione in diminuzione dell’imposta addebitata al tempo di effettuazione dell’operazione. 
Il venir meno delle condizioni per beneficiare della non imponibilità deve essere comunicato dai soggetti interessati all’Amministrazione finanziaria e, in tal caso, l’operazione deve essere assoggettata ad IVA dal fornitore alle condizioni applicabili alla data in cui è stata effettuata l’operazione.
Nella Circolare vengono, inoltre, forniti chiarimenti:

  • sulle modifiche alla disciplina IVA per le operazioni effettuate da enti associativi (modifiche che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2024);
  • sul regime di non imponibilità IVA dei servizi di trasporto internazionale di beni effettuati da subvettori.

Fonte SEAC spa