Lavoratori impatriati e distacco all’estero: interpello

Con Risposta ad Interpello 17 marzo 2022, n. 119, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di accesso al regime speciale degli impatriati.
Nel caso in specie l’Agenzia nega tale beneficio fiscale al dipendente rientrato in Italia, il cui distacco all’estero è avvenuto contemporaneamente all’assunzione e il cui rapporto di lavoro, una volta rientrato, sarà regolato dal medesimo contratto stipulato al momento dell’assunzione, presso lo stesso datore di lavoro.
L’Agenzia, in particolare, richiamando la Circolare 28 dicembre 2020, n. 33, precisa che tale posizione restrittiva è finalizzata ad evitare un uso strumentale dell’agevolazione in esame.

Fonte SEAC spa