Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno: Interpello

Con Risposta ad Interpello 21 marzo 2022, n. 131, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di fruire del credito di imposta per investimenti nel Mezzogiorno, di cui all’art. 1, commi 98-108, L. n. 208/2015.
Nel caso di specie, la società, operante nel settore per la produzione di prodotti chimici, intendeva usufruire del credito d’imposta per gli investimenti realizzati per l’acquisto di nuovi componenti.
L’Agenzia, richiamando la Circolare 3 agosto 2016, n. 34, ritiene che tali nuovi componenti acquistati siano destinati a sostituire i precedenti e, pertanto, risultano privi del requisito della novità, richiesto ai fini della fruizione del credito d’imposta.
Tali acquisti, inquadrabili come investimenti per la sostituzione di parti preesistenti, non rientrano nell’ambito applicativo dell’agevolazione in esame.

Fonte SEAC spa