Archivi Giornalieri: Marzo 24, 2022

Credito d’imposta installazioni pubblicitarie: istituito il codice tributo

Con Risoluzione 22 marzo 2022, n. 15, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante modello F24, del credito d’imposta a favore dei titolari di impianti pubblicitari privati o concessi a soggetti privati, destinati all‘affissione di manifesti e ad analoghe installazioni pubblicitarie di natura commerciale,  di cui all’art. 67-bis, D.L. n. 73/2021, c.d. “Decreto Sostegni bis”.In particolare, il codice tributo da utilizzare da parte dei beneficiari è il seguente: “6973” denominato “Credito d’imposta impianti pubblicitari – articolo 67-bis del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73”. Fonte SEAC spa

Costi inerenti e consorzi: Interpello

Con Risposta a Interpello 21 marzo 2022, n. 130, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’inerenza dei costi di acquisto di alcuni prodotti da parte di un consorzio per il successivo utilizzo da parte dei propri produttori.Nel caso oggetto di interpello l’istante chiedeva se un consorzio agricolo, che aveva acquistato un prodotto da utilizzare per combattere i parassiti, successivamente assegnato ai singoli produttori per l’effettiva distribuzione sul terreno, possa:  considerarsi inerente allo svolgimento dell’attività oppure; configurarsi come bene ceduto gratuitamente o assegnato al produttore. Nel caso di specie, l’Agenzia ritiene che l’acquisto del prodotto sia inerente allo svolgimento dell’attività del consorzio in quanto lo stesso assume in proprio la responsabilità per il corretto adempimento di tutte le operazioni;  la fattura di acquisto consentirà quindi la detrazione dell’IVA e la deducibilità […]

Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno: Interpello

Con Risposta ad Interpello 21 marzo 2022, n. 131, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di fruire del credito di imposta per investimenti nel Mezzogiorno, di cui all’art. 1, commi 98-108, L. n. 208/2015.Nel caso di specie, la società, operante nel settore per la produzione di prodotti chimici, intendeva usufruire del credito d’imposta per gli investimenti realizzati per l’acquisto di nuovi componenti.L’Agenzia, richiamando la Circolare 3 agosto 2016, n. 34, ritiene che tali nuovi componenti acquistati siano destinati a sostituire i precedenti e, pertanto, risultano privi del requisito della novità, richiesto ai fini della fruizione del credito d’imposta.Tali acquisti, inquadrabili come investimenti per la sostituzione di parti preesistenti, non rientrano nell’ambito applicativo […]