Trasmissione dati corrispettivi giornalieri: compilazione del tracciato .XML

Con Consulenza giuridica 14 gennaio 2022, n. 3, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alla trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri e del relativo tracciato .XML.
L’Agenzia fornisce, innanzitutto, importanti precisazioni in merito al corretto utilizzo dei codici natura a fronte di operazioni:

  • escluse;
  • non soggette;
  • non imponibili;
  • esenti.

Viene, inoltre, precisato che in caso di utilizzo del c.d. “metodo della ventilazione IVA“,  in luogo dell’utilizzo del valore “VI” (il quale può, ma non deve essere necessariamente impiegato), è possibile indicare sul documento commerciale l’aliquota del bene ceduto ovvero il codice natura dell’operazione laddove non rientri tra quelle imponibili.
L’Agenzia riporta la corretta compilazione del blocco “4<Dati RT>” in merito al riferimento normativo, ai beni in sospeso, ad eventuali corrispettivi non riscossi, al totale da fatturare, ad importi non riscossi in presenza di omaggi, al codice attività.
Infine, ricordando che dal 1° gennaio 2022 è obbligatorio utilizzare il nuovo tracciato 7.0, viene precisato che i file in versione 6.0 trasmessi dal 1° gennaio 2022 sono accolti se riferiti ad operazioni di data precedente e se trasmessi nei termini legislativamente previsti (12 giorni dall’effettuazione dell’operazione). Qualora la trasmissione sia avvenuta oltre i predetti termini si ha, di fatto, un’omessa trasmissione.

Fonte SEAC spa