Territorialità IVA delle prestazioni c.d. generiche: Consulenza giuridica

Con Consulenza giuridica 23 febbraio 2022, n. 4, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla territorialità IVA delle prestazioni di servizi c.d. generiche di cui all‘art. 7-ter, D.P.R. n. 633/1972.
Nel caso di specie, una società chiedeva di conoscere la corretta qualificazione della fornitura di servizi di manutenzione su elicotteri, il cui corrispettivo veniva addebitato attraverso il meccanismo della fatturazione delle ore di volo alla tariffa oraria convenuta con il contratto “PHB”.
L’Agenzia ha, anzitutto, precisato che, per stabilire se le prestazioni fornite siano indipendenti o costituiscano una prestazione unica, è necessario individuare gli elementi che caratterizzano l’operazione di cui si tratta; a tal fine, occorre effettuare una valutazione “case by case che prenda in considerazione la totalità delle circostanze in cui si svolge l’operazione, compresa l’intenzione delle parti di assoggettare la stessa ad IVA, comprovata da elementi oggettivi.
Nel caso di specie,  la totalità degli elementi contrattuali e le oggettive modalità di esecuzione dell’attività di manutenzione, sono così strettamente collegati da formare, oggettivamente, un’unica prestazione economica, la cui scomposizione avrebbe carattere artificiale; di conseguenza, la prestazione è da considerarsi generica e sarà territorialmente rilevante in Italia ai sensi dell’art. 7-ter, Decreto IVA, con applicazione dell’aliquota IVA del 22%.

Fonte SEAC spa