Regolarizzazione versamenti IRAP: Decreto Milleproroghe

Nel D.D.L. di conversione del D.L. 30 dicembre 2021, n. 228 c.d. “Milleproroghe”, approvato alla Camera lo scorso 22 febbraio, è stato prorogato il termine entro il quale provvedere a regolarizzare, senza l’applicazione di sanzioni e interessi, i versamenti IRAP (saldo 2019 e primo acconto 2020) non versati e sospesi ai sensi del c.d. Decreto Rilancio.
In particolare, l’art. 24, D.L. n. 34/2020 aveva disposto la cancellazione del saldo 2019 e del primo acconto 2020 a favore delle imprese e lavoratori autonomi con ricavi di cui all’art. 85, comma 1, lettere a) e b) TUIR e compensi di cui all’art. 54, TUIRnon superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta antecedente a quello di entrata in vigore del predetto Decreto (quindi 2019 per i soggetti con l’esercizio coincidente con l’anno solare).
Inoltre, tale esonero si applicava nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19».
Pertanto, il differimento del termine dal 31 gennaio 2022 al 30 giugno 2022, consentirà ai soggetti di cui sopra, di regolarizzare gli omessi versamenti IRAP, senza sanzioni e interessi, nel caso di errata applicazione delle condizioni di esonero e superamento della soglia prevista dal Temporay Framework.

Fonte SEAC spa