Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: comodato e requisito della “novità del bene”

Con Risposta 3 febbraio 2022, n. 63, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai requisiti per l’applicazione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi.
In particolare, l’Agenzia ha precisato che l’acquisto di un bene:

  • già oggetto di comodato tra le stesse parti;
  • utilizzato senza soluzione di continuità dallo stesso soggetto (ossia, prima come comodatario e poi come acquirente);

non inficia il requisito della “novità” del bene, ai fini dell’agevolazione. 
Nel caso di specie, il periodo del comodato può essere assimilato, ai fini agevolativi, ad una sorta di periodo di prova, al termine del quale il comodante può far scattare l’opzione di acquisto, senza che:

  • si verifichi alcuna interruzione nell’utilizzo da parte del comodante/acquirente;
  • vi sia alcun cambiamento del soggetto utilizzatore del bene.

Fonte SEAC spa