Attività finanziarie detenute all’estero: in arrivo le comunicazioni dell’Agenzia in presenza di anomalie

Con Provvedimento 8 febbraio 2022 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di invio delle comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei contribuenti che, per gli anni 2018 e seguenti, non hanno dichiarato, in tutto o in parte:

  • le attività finanziarie detenute all’estero, come previsto dalla disciplina sul monitoraggio fiscale;
  • gli eventuali redditi percepiti in relazione a tali attività estere.

In particolare l’Agenzia evidenzia che il destinatario della comunicazione avrà la possibilità di verificare i dati di fonte estera che lo riguardano accedendo alla sezione “l’Agenzia scrive” del proprio cassetto fiscale, e potrà fornire chiarimenti e idonea documentazione, tramite il canale CIVIS, qualora ravvisi degli errori o abbia già assolto agli obblighi dichiarativi tramite intermediario.
A fronte della comunicazione ricevuta, il contribuente potrà presentare una dichiarazione dei redditi integrativa e beneficiare delle sanzioni in misura ridotta, avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso.

Fonte SEAC spa