Spese di gestione dei beni di lusso e redditometro: Cassazione

Con Sentenza 1° dicembre 2021, n. 37662, la Corte di Cassazione ha precisato che l’accertamento sintetico mediante “redditometro” deve tener conto anche delle spese di gestione e manutenzione dei beni di lusso posseduti dal contribuente. 
La Corte ha ribadito, inoltre, che nei casi in cui l’Amministrazione finanziaria proceda ad accertamento sintetico mediante redditometro, è posto a carico del contribuente l’onere di provare che il reddito accertato non esiste o esiste in misura inferiore; se il contribuente allega idonea documentazione a dimostrazione dell’inesistenza del maggior reddito attribuito dall’Ufficio, l’organo giudicante deve effettuare un esame analitico della documentazione allegata.

Fonte SEAC spa