Istruzioni per fruire del Bonus “Teatro e Spettacoli”

Con Provvedimento 11 ottobre 2021, l’Agenzia delle entrate ha approvato il “Modello di comunicazione delle spese relative alle attività teatrali e agli spettacoli dal vivo” e le relative istruzioni da utilizzare per la richiesta del bonus “Teatro e Spettacoli”, previsto dall’articolo 36-bis, D.L. n. 41/2021 (c.d. D.L. Sostegni.)
Inoltre, con Circolare 10 novembre 2021, n. 14, ha fornito chiarimenti sull’agevolazione in oggetto.
In particolare nel documento di prassi l’amministrazione ha precisato che:

  • l’ambito soggettivo di applicazione del suddetto credito d’imposta ricomprende le imprese che effettuano attività teatrali e spettacoli dal vivo (anche attraverso l’utilizzo di sistemi digitali) ed altresì, oltre le imprese residenti, anche le stabili organizzazioni di soggetti non residenti che operano nel settore. Inoltre, rientrano in tale ambito, sia gli enti commerciali che non commerciali, ma con riferimento, per questi ultimi, all’attività commerciale eventualmente esercitata;
  • tale credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione;
  • per fruire di tale bonus è necessaria una riduzione del fatturato annuo 2020 pari almeno al 20% rispetto al fatturato annuo 2019;
  • il credito d’imposta riconosciuto è pari al 90% delle spese sostenute nel 2020;
  • tra le spese ammissibili per il calcolo del credito rientrano: costi del personale, costi di produzione, pubblicità, formazione, trasferimenti, acquisti di nuove attrazioni, impianti e attrezzature, danni per eventi fortuiti e strutturazione delle aree attrezzate per i circhi e gli spettacoli viaggianti. 

Fonte SEAC spa