Invio del questionario con richiesta di chiarimenti: Cassazione

Con Ordinanza 18 novembre 2021, n. 35228, la Corte di Cassazione ha stabilito che con l’invio del questionario ex art. 32, comma 4, D.P.R. n. 600/1973,  l’Amministrazione finanziaria deve:

  • fissare un termine minimo per l’adempimento delle richieste di chiarimenti in esso contenuti;
  • avvertire il contribuente delle conseguenze pregiudizievoli derivanti dall’inosservanza dello stesso.

In mancanza di tale avvertimento l’Amministrazione finanziaria non può invocare la sanzione dell’inutilizzabilità della documentazione esibita dal contribuente in sede contenziosa, poiché incombe sull’Amministrazione l’onere di provare che si è correttamente realizzata la sequenza procedimentale avviata col questionario.

Fonte SEAC spa