Test per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento

Il Decreto 28 settembre 2021, Sez. I, Ministero della Giustizia, ha fornito la descrizione dei contenuti del test per la valutazione preliminare della complessità del risanamento, attraverso il rapporto tra l’entità del debito che deve essere ristrutturato e quella dei flussi finanziari liberi che possono essere posti annualmente al suo servizio. 
Il test, previsto dal comma 2, art. 3, D.L. n. 118/2021, è disponibile sulla piattaforma telematica nazionale accessibile agli imprenditori iscritti nel registro delle imprese.
Per svolgere il test preliminare di ragionevole perseguibilità del risanamento, senza ancora disporre di un piano d’impresa, ci si può limitare ad esaminare l’indebitamento ed i dati dell’andamento economico attuale, depurando quest’ultimo da eventi non ricorrenti, ad esempio gli effetti del lockdown.

Fonte SEAC spa